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giovedì 5 gennaio 2012

ALBENGA, UNA CITTA' DOVE E' BELLO VIVERE. O NO?

Una volta, un funzionario comunale mi chiese un titolo per una serie di iniziative. Gli proposi "Albenga, una città dove è bello vivere". Gli piacque e mi chiese se era farina del mio sacco o, in caso negativo dove l'avessi preso. Gli risposi che era stato ispirato da un personaggio babilonese: l'avevo solo adattato alla nome della città. Al che rispose, che Babilonia aveva fatto una brutta fine (a proposito, leggetevei cosa scrive il profeta Isaia su Babilonia: tremendo!).
Ora sono accaduti alcuni fatti che mi fanno riflettere, alcuni personali, altri no.
E' un po' di tempo che Albenga è governata da un'Amministrazione PDL-Lega-UdC più liste civiche. Uno di questi assessori, del PdL, mi invita a partecipare alla Consulta del Volontariato. Gli rispondo che con un'Amministrazione guidata da un Sindaco leghista non voglio e non posso avere nulla a che fare e gli chiedo cosa ne pensasse delle leggi razziali introdotte dalla lega. Mi risponde che sono una persona intollerante e chiusa. Pochi giorni l'ormai trascorso Natale, questa persona tollerante e aperta ha preso a pugni un suo collega dell'UdC...

Invece, la Sindaco leghista, subito dopo Natale (com'è noto, siamo tutti più buoni, a Natale) ha messo in fuga un pericoloso 'clandestino' cingalese che spacciava stelle di Natale (quelle piante che hanno la sommità rossa) davanti a un supermercato cittadino. Notoriamente, i cingalesi, i fiori se li portano dal loro paese d'origine...

Sempre nello stesso periodo, ma pochissimi giorni dopo, il PdL cittadino esulta: hanno un numero di iscritti (e quindi di tessere) degno del Partito Comunista Bulgaro del peggior periodo...788 tessere su 2397 di tutta la Provincia. Si scatena l'ira di Dio: vogliamo più spazio nella giunta provinciale, noi siamo il partito della gente, ecc. ecc.Peccato che il giorno dopo ben altri sono i titoli sui giornali: hanno tesserato, letteralmente, cani e porci (mi scusino i cani e i porci). Hanno tesserato, a loro insaputa (degli iscritti, non degli iscrittori) persone di altri partiti (dal PD all'UdC) gente in rotta con il PdL, abitanti delle case popolari. Nessuno ne sapeva nulla...forse, Scajola docet...

Ma la cosa più grave non è compresa tra questo triste elenco: hanno scoperto che l'economia della Piana di Albenga si basa sullo sfruttamento di minori, di clandestini, sottopagati, sfruttati. Ma va? Che sorpresa! Chi l'avrebbe mai detto! E' possibile che poche persone riescano a produrre milioni di vasetti di fiori e piante aromatiche? e come, facendo miracoli? Per carità, sicuramente ci sono molti contadini che sono in regola e non fanno schifezze...E sicuramente, i furbetti non sono solo a Cortina...

Nonostante ciò, Albenga resta una bella cittadina, ricca di tesori che ahimè non vengono 'sfruttati' a dovere...
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