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domenica 28 novembre 2010





La Manomissione delle parole


Le parole servono a comunicare e raccontare storie. Ma anche a produrre trasformazioni e cambiare la realtà. Quando se ne fa un uso sciatto e inconsapevole o se ne manipolano deliberatamente i signifi cati, l’effetto è il logoramento e la perdita di senso. Se questo accade, è necessario sottoporre le parole a una manutenzione attenta, ripristinare la loro forza originaria, renderle di nuovo aderenti alle cose. In questo libro, atipico e sorprendente, Gianrico Carofi glio rifl ette sulle lingue del potere e della sopraffazione, e si dedica al recupero di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, legate fra loro in un itinerario concettuale ricco di suggestioni. Il rigore dell’indagine – letteraria, politica ed etica – si combina con il gusto anarchico degli sconfi namenti e degli accostamenti inattesi: Aristotele e don Milani, Cicerone e Primo Levi, Dante e Bob Marley, fi no alle pagine esemplari della nostra Costituzione. Ne derivano una lettura emozionante, una prospettiva nuova per osservare il nostro mondo. Chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario, dichiarava Rosa Luxemburg ormai un secolo fa. Ripensare il linguaggio, oggi, significa immaginare una nuova forma di vita.




Chi è Gianrico Carofiglio
Gianrico Carofiglio (Bari 1961), magistrato e scrittore (parlamentare dal 2008), dopo numerose pubblicazioni giuridiche e di settore esordisce nel 2002 nella narrativa con Testimone inconsapevole, pubblicato da Sellerio. Il romanzo, che introduce il personaggio dell'avvocato Guido Guerrieri, incontra l'immediato favore dei lettori e dei critici ottenendo diversi riconoscimenti riservati alle opere prime, tra cui il Premio del Giovedì "Marisa Rusconi", il premio Rhegium Iulii, il premio Città di Cuneo e il Premio Città di Chiavari. Nel 2010 il libro raggiunge la cinquantatreesima edizione.
Sempre con protagonista Guerrieri, da Sellerio seguono nel 2003 Ad occhi chiusi, premio Lido di Camaiore, premio delle Biblioteche di Roma e "miglior noir internazionale dell'anno" 2007 in Germania secondo una giuria di librai e giornalisti, e nel 2006 Ragionevoli dubbi, premio Fregene e premio Viadana nel 2007, premio Tropea nel 2008.
Nel 2004 da Testimone inconsapevole e Ad occhi chiusi vengono tratti due film tv, prodotti da Palomar.
Nel 2004 Rizzoli pubblica il romanzo Il passato è una terra straniera, premio Bancarella 2005, da cui è tratto l'omonimo film prodotto da Fandango nel 2008.
Nel 2007 Carofiglio pubblica per Rizzoli con il fratello Francesco il graphic novel Cacciatori nelle tenebre, premio Martoglio. Nello stesso anno escono da Sellerio il saggio L'arte del dubbio e da Emons la versione in audiolibro di Testimone inconsapevole, con la voce dello stesso autore.
Nel 2008 gli viene conferito il Bremen Prize dalla radiotelevisione della città stato di Brema e il premio Grinzane Cavour Noir. Laterza pubblica Né qui né altrove, primo romanzo nella storia della casa editrice, in testa per mesi alle classifiche di vendita, ed Emons propone l'audiolibro di Ad occhi chiusi, sempre con la lettura dell'autore.
Nel 2009 Nottetempo pubblica il dialogo Il paradosso del poliziotto.
Nel gennaio 2010 torna l'avvocato Guido Guerrieri nel nuovo romanzo Le perfezioni provvisorie, l'editore è Sellerio. Il libro è per otto settimane al primo posto assoluto nelle classifiche di vendite, con dieci edizioni e una tiratura totale di 450.000 copie. A marzo, la lettura di Carofiglio nella versione audiolibro di Emons.
A maggio Rizzoli pubblica Non esiste saggezza, una raccolta di racconti con l'inedito "Il maestro di bastone", che arriva in pochi mesi a quindici edizioni, con una tiratura di oltre 220.000 copie. A ottobre, sempre per Rizzoli, esce La manomissione delle parole, una riflessione sul potere della lingua e sulle lingue del potere e della sopraffazione, attraverso l'analisi di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta.
I libri di Gianrico Carofiglio, che superano in Italia i tre milioni di copie vendute, sono tradotti in francese, spagnolo, inglese, tedesco, giapponese, greco, portoghese, turco, russo, polacco, olandese, brasiliano, catalano, rumeno, svedese, danese.


Gianrico Carofiglio (Bari 1961) ha esordito con il romanzo Testimone inconsapevole (2002), a cui sono seguiti Ad occhi chiusi (2003), Il passato è una terra straniera (2004) e Ragionevoli dubbi (2006). Nel 2007 pubblica il saggio L'arte del dubbio e, insieme al fratello Francesco, il graphic novel Cacciatori nelle tenebre. Il 2008 è l'anno di Né qui né altrove, mentre nel 2009 esce il dialogo Il paradosso del poliziotto. Nel 2010 pubblica il romanzo Le perfezioni provvisorie, la raccolta di racconti Non esiste saggezza (Rizzoli) e il saggio La manomissione delle parole (Rizzoli).
Nota mia:
confesso che di Carofiglio conoscevo, mea culpa, solo il nome. L’avevo visto qualche volta in televisione, ma nulla più. Poi, mia figlia per il mio compleanno mi ha regalato il volume di cui sopra. Ho solo un consiglio: leggetelo! Perché è bello, perché fa pensare, perché cita don Lorenzo Milani (e di questi tempi non è poco), perché vi fa sentire pirla che non vi siete (ci siamo) ribellati abbastanza a questo stato di cose, cretino, insulso e ingiusto.
Editore: Rizzoli (2010)

Collana: La Scala

Pagine: 180

Prezzo: 13,00 Euro



ISBN: 1704368





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