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mercoledì 28 marzo 2012

RISPOSTA ALLA PROPOSTA: GIUSEPPE CERQUINI

Il senso della vita.



Pochi fortunati esseri umani possono dare un senso alla vita. La stragrande maggioranza, invece, non ha la possibilità o la voglia di pensarci perché colpita da innumerevoli sofferenze, causate dalla natura o dagli uomini stessi. Molto frequentemente la sofferenza colpisce anche quei pochi che un senso alla vita l' avevano già dato.


La SOFFERENZA imperversa su tutto!


Spontanea questa considerazione:


La divina commedia.


Immaginare, ipotizzare, pensare, credere, che possa esistere un essere tanto malefico, malvagio, tragico, che, oltre a tutte le altre malefatte ( infinite sofferenze per gli esseri viventi, umani ed animali ) abbia creato anche la tortura eterna, è una idiozia colossale.
Dante che l’ ha scritta e Benigni che la decanta, sono due inconsapevoli terroristi idioti. ( iddioti e credini, detto alla maniera di Odifreddi )
Purtroppo anche alcune persone geniali, essendo inculcati di religione sin dall’infanzia, non si rendono conto delle stupidaggini che gli hanno propinato.
La scuola deve essere assolutamente liberata da insegnamenti religiosi. Ai nostri figli si deve insegnare l’ uso della ragione, e tanto, tantissimo allenamento al tale uso. Oltre, ovviamente, all' apprendimento della storia delle religioni e dell' ateismo. Amen.


https://sites.google.com/site/cerquinigiuseppe/home

Nota mia: non condivido il linguaggio e il giudizio su Dante. Ognuno è responsabile di ciò che scrive e di come lo scrive.
Condivido invece la chiusura dello scritto. Ricordo che da anni, teologi cattolici come Brunetto Salvarani chiedono l'ora delle religioni...
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