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venerdì 4 marzo 2011

Il primo marzo ho pubblicato un post intitolato 'Attacco a don Milani e a Gianni Rodari'.

Prima di continuare a commentare quello che è successo dopo, vorrei precisare alcune cosette:
1. questo blog non ha alcuna finalità di lucro;
2. viene portato avanti allo scopo di diffondere informazioni, notizie e quant'altro giri in internet o mi peevenga per posta elettronica ch epossa contribuire a costruire una società aperta, a sviluppare uno spirito critico, a produrre discorsi altri;
3. gli interventi e i commenti dei lettori non solo sono i benvenuti, ma sono sempre richiesti da chi scrive o posta: vorrei spronare i lettori ad essere più attivi, a usare il blog in maniera interattiva;
4. i post vengo prodotti quando trovo il tempo tra i vari impegni, il lavoro, la famiglia e lo studio;
5. se ho moderato i commenti è solo per evitare, come è successo in passato, che qualche idiota postasse link a siti porno e altre stupidaggini del genere.

Ciò premesso, il post in questione ha visto due commenti:
a) quello di Denis, cui risponderò quanto prima;
b) il secondo lo riporto integralmente:

Sa qual'è la differenza tre lei e la Mastrocola? Che la Mastrocola prima di parlare di Don Milani, l'ha letto. Lei non ha mai letto il libro della Mastrocola...e si è permesso di scrivere. Se avesse letto , si sarebbe evitato questa bella figura. Epoi..libretto? Un saggio di 300 pagine? La tecnica di denigrare preventivamante usanto vezzeggiativi e diminutivi è tipica della dialettica fascista (Come La Russa che chiamava la De Gregorio "concitina")



Mi astengo da ulteriori commenti... anche se potrei, visto che ho letto Mastrocola, Don Milani...e ora, purtroppo ho letto anche lei.
Per prima cosa, il lettore ha sbagliato il tono: perchè tutto questo risentimento? è stato punto sul vivo?
Secondo: con chi ce l'ha? con me? con il recensore? Io ho riportato la recensione, percè come ho già scritto, scopo di questo blog è anche quello di stimolare la discussione quindi è legittimo non essere d'accordo con quanto viene pubblicato -neanch'io lo sono sempre del tutto: ma questo non è uno di quei blog narcisistici o privatistici (diaristici). Del resto anch'io non ho letto la Mastracola...ma qualche libro l'ho letto anch'io...
Terzo: scrivere, rimproverando all'autore della recensione che "la tecnica di denigrare preventivamante usanto vezzeggiativi e diminutivi è tipica della dialettica fascista" e poi citare La Russa, mi sembra un minimo contradditorio...

Conclusione:
per me si può scrivere quello che si vuole, basti che risponda alla Netiquette e, quindi, al buon senso. La discussione è la ben venuta, non gli insulti...
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