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sabato 26 marzo 2011

Da un articolo di Pier Cesare Bori, lettera a Tolstoj di un soldato dalla guerra russo-giapponese:

"Vi saluto onoratisimo Lev nikolàevic Vi mando i Rispetti mia umilisimi


il mio incino più basso con tutto la-more che ciò per Voi onoratisimo


Lev nekalaevic. Ecco che quicosì lò letta lopera vostra Bella veramente


mi piace propio di legere l'opera vostra Scrivetemi per gentileza sé


giusto o no davanti a Dio che il comando quacosì ci dice di amazare Vi


Prego Lev nikalaevic Di scrivermi per favore grande se cè oggi nel mondo


la Verità o non cè Scrivetemi Lev nikalaevic qua da noi inciesa Fanno la


Messa cè il Sacerdote che dice dele guere che Cristo diceva di farle Ma


è vera cuesta cosa o no che dio diceva di farle Ma è vera cuesta cosa


qua o no che Dio diceva di farle le guere Vi prego Lev nikalaevic se ci


avete dei libri che posono dirmi a me se cè La Verità nel mondo o nò Di


mandarmeli cuei libri lì che cuello che può costare ve lo ripago tutto


Vi prego lev nekalaevic non dite dinò e se non ce neavete di libri-così


Mandatemi una letera che sarò tanto ma tanto contento davere una Letera


da Voi Laspeto con Impasienza una letera da Voi Adeso a rivederci rimarò


vivo e sano ccosì spero di voi che Dio vi mandi la buona salute e tanto


suceso nelle cose vostre."

da una mail di Enrico Peyretti
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