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venerdì 18 febbraio 2011

C'E' UN LIMITE A TUTTO....o no?

Nel mercimonio di onorevoli che escono dal pdl entrano in fli, poi ritornano al pdl, c'è una vicenda umana che mi ha colpito. Quella dell'onorevole piemontese Rosso (che, nonostante il cognome, è di destra, anzi liberale, come dice lui). Ora, il Rosso in questione è pronipote di don Bosco, fondatore dei Salesiani. Ora, pur essendo non credente, ho sempre avuto simpatia per don Bosco (una sorta di don Milani dell' '800, che viveva per gli ultimi, combattendo ostinatamente con loro, contro le gerarchie e contro il governo savoiardo) e anche per i salesiani. Chi è di Savona e, ahimè non più giovanissimo, ricorderà come me don Primo Campion e il suo Cinema d'Essai...
Orbene, questo Rosso ha dichiarato di voler tornare con Silvio I perchè quest'ultimo -come lui- è un fervente salesiano (risatina).
Ora basta! Questo è veramente troppo: Berlusconi salesiano.
Eppoi? cosa avremo? un berlusconi-che guevara, un berlusconi-gandhi, un berlusconi-petrarca? e via ad libitum. Inmsomma, al peggio non c'è mai fine! Ma Berlusconi è un uomo o un trasformer?
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