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lunedì 14 maggio 2012

lega nord, bossi, maroni...e la laurea in albanese

Finalmente, bossi, il padre padrone della lega nord ha gettato la spugna. al suo posto, come si temeva (e come era facilmente intuibile) c'è roberto maroni. come dire: dalla padella bossiana alla brace moroniana. maroni non è una 'bestia politica', com'era stato definito il 'grande vecchio'. è un politico, in tutti i sensi, anche i peggiori; con l'aggravante di essere stato ministro degli interni (davvero viviamo in un paese strano: un pezzo da 90 di un partito secessionista che diviene ministro degli interni dello stesso stato che vuole spappolare...). e, se non vado errato, essere ministro degli interni significa conoscere tutti i segreti italiani (o, almeno, aver avuto accesso a).
maroni è anche più pericoloso di bossi: con quell'aria un po' da bravo ragazzo, un po' da primo della classe...l'occhietto da cui trasuda, non sempre, un po' di astio (e la rabbia accumulata in questi ultimi anni, grazie al cerchio magico)...maroni è il padre delle leggi sui respingimenti, sui CIE (centri di identificazione e espulsione) e ha sulla coscienza migliaia di morti in mare, tra l'indifferenza di quasi tutti...
certo riceve dalle mani del capo una lega malandata, tavolta dagli scandali e dalle figuracce come quelle del Trota con la laurea albanese (29 esami in quella lingua straniera in un anno: un record! a proposito, se non l'hanno chiuso, c'è il sito www.trentaelode.com in cui ognuno può stampare un diploma di laurea, ovviamente in albanese e farne quel che vuole...). così, i vicini di casa albanesi hanno subito una strana metamorfosi: da paese delle aquile a paese delle trote...
...ma ora, è caduto il silenzio, anche su questa vicenda come su quelle che hanno visto protagonista quella splendida (?) figura del tesoriere...
stando alle ultime elezioni, sia pure amministrative, la lega ha subito un tracollo, ma -purtroppo- non è sparita. ma i loro voti, che fine hanno fatto? sono finiti ai grillini? bella roba!
comunque, l'ho già scritto (e detto): alla lega non perdonerò mai l'aver sdoganato il razzismo, l'aver incarnato (e ingrassato) la xenofobia più idiota (ma non ce n'è una intelligente!), l'aver spinto il localismo più sfrenato. occorre isolare i leghisti e i loro eredi, i vecchi e i nuovi razzisti, i vecchi e i nuovi fascisti per ricostruire un tessuto sociale che sappia ricostruire il nostro paese, arginando i danni delle destre (da bossi&berlusconi a monti) e creando un'alternativa di sinistra. Una sinistra socialista, plurale, ecologista, nonviolenta...
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