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venerdì 2 luglio 2010

ROMA O LOMBARDIA LADRONA?

Evasione fiscale in Italia e in Lombardia

Ufficio Studi Cgil Lombardia
24/05/2001

L’ultimo rapporto annuale della guardia di finanza ha fotografato con una certa efficacia lo stato della lealtà fiscale del sistema delle imprese italiane, così come quello delle regioni.

La stima della evasione ed elusione fiscale nazionale rimane comunque impressionante nonostante i significativi progressi fatti registrare dall’ultimo governo di centrosinistra. Infatti, grazie a un notevole sforzo legislativo teso a ridurre gli spazi di elusione ed evasione fiscale è stato possibile ampliare la base imponibile che sfuggiva alle maglie del fisco, e per questa via recuperare importanti risorse economiche da distribuire alla collettività in termini di riduzione del prelievo fiscale e di interventi a favore dei cittadini meno abbienti.

Nonostante questo importante sforzo, dalla contabilità nazionale si stima una evasione fiscale del paese di un certo rilievo di gran lunga superiore alla media europea, cioè una somma pari a quasi 300 mila miliardi.

Il rapporto della guardia di finanza ha intercettato quasi 32 mila miliardi di lire di imponibile sfuggiti al fisco, mentre gli evasori totali, cioè le figure completamente sconosciuti al fisco, sono stati quasi 5000, gli evasori paratotali sono 1.400.

La regione Lombardia è tutt’altro che estranea a questo fenomeno. In un certo senso è la regione che proporzionalmente manifesta il più alto numero di evasori totali. Infatti, gli evasori totali sono 528, cioè l’11,74% di quella nazionale, i paratotali sono 204 (12,0% del nazionale).

I recuperi fiscali sono prossimi a 4.114 miliardi fra Iva e imposte dirette.

Questa particolare dimensione economica del sistema economico regionale manifesta in parte la debolezza della struttura produttiva lombarda, che per stare sul mercato ricorre alla omissione di una parte non trascurabile della propria base produttiva, nonostante la costante e non trascurabile riduzione della pressione fiscale, soprattutto per il sistema della imprese.

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Da Il Sole 24 Ore

Lombardia. La regione più ricca ha anche uno dei reparti più agguerriti sul fronte fiscale: 528 evasori totali, pari all'11,74% del totale nazionale, non sono pochi. Gli evasori paratotali sono 204 (il 12,01%). Sono state fatte 844 verifiche generali (erano state 1.100 nel 1999), pari al 12,47% del totale italiano. Le verifiche parziali e i controlli sono state 13.304 (+49% rispetto al 1999), 75 le verifiche a soggetti rilevanti (con oltre 50 miliardi di volume d'affari annuo). In lieve caso i controlli strumentali: 117.707 nel 2000, 118.600 nel 1999.
I recuperi fiscali proposti assommano a 4.114 miliardi fra Iva e imposte dirette (4.139 nel 1999). Anche sul fronte della pirateria informatica la GdF lombarda ha messo a segno buoni risultati: 744 le violazioni riscontrate e 543 le persone denunciate
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