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lunedì 1 agosto 2011

MARIA MADDALENA

Carissimi, il sito di "finesettimana", raccoglie questa voce tenera e forte delle donne del comitato della gonna.



Ringraziamo Anne e gli amici di Verbania che ogni giorno ci offrono un servizio prezioso.


angelo


Santa Maria Maddalena, il 22 luglio


di Anne Soupa


in “www.comitedelajupe.fr” del 21 luglio 2011 (traduzione: www.finesettimana.org)


Il 22 luglio festeggiamo Santa Maria Maddalena, chiamata fin dal II secolo “l'Apostola degli Apostoli”, perché è lei che ha annunciato la resurrezione di Cristo agli Apostoli, su richiesta di lui.


Maria Maddalena, la prima ad aver visto Cristo resuscitato.


Maria Maddalena, che ha sentito Cristo dirle : “Noli me tangere”, “Non mi toccare” e ha capito che Lui sarebbe stato sempre presente, ma in modo diverso.


Maria Maddalena, che consola e soccorre tutti coloro che sono oppressi per la morte di una persona cara, perché promette loro che le porte del futuro si riapriranno, in modo diverso.


Maria Maddalena, assimilata nel VI secolo, da papa Gregorio Magno, alla peccatrice perdonata


(Luca 7, 36-50).


Maria Maddalena, di cui si è inventato il corpo – anzi, più di un corpo! - per avere delle reliquie


(Vézelay, La Sainte Baume, Aix en Provence).


Maria Maddalena, a poco a poco spogliata del suo ruolo di apostola da parte di una Chiesa maschile, per lasciare che Pietro occupasse tutto lo spazio.


Maria Maddalena, trasformata, nel corso del tempo, in prostituta capace dei maggiori “eccessi della


carne” (che brivido delizioso per quei signori che la inquadravano in quel ruolo!)


Maria Maddalena, il cui nome, in inglese (“Magdalen”) ha assunto il significato di “prostituta”.


Maria Maddalena di cui si fa il modello dell'ostentazione del dolore sdolcinato.


Maria Maddalena che incarna la potenza del perdono di Dio – grazie a Dio, Dio perdona! - Ma così è Pietro che è stato liberato dal suo rinnegamento poco glorioso.


Maria Maddalena che tuttavia vediamo fino al XVI secolo in abiti sacerdotali, in cattedra, nell'atteggiamento di chi sta predicando (Vetrata di Klagenfurt, affreschi di Auron...)


Maria Maddalena a cui delle donne coraggiose, storiche, bibliste, cercano oggi di restituire il suo vero posto.


Maria Maddalena, ti festeggiamo con gioia, noi donne. Tu sei la nostra grande signora, la nostra fierezza, la nostra speranza.


Vedi che cosa è diventata la parola delle donne nella Chiesa del tuo Signore e vieni in nostro aiuto!


(da una mail di Angelo Casati alla ml sullasoglia)
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