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giovedì 3 settembre 2009

Lettera dell'International Women Commission a Hanan Ashrawi, eletta nell'esecutivo OLP

Ciao, vi invio la lettera che come International Women Commission (palestinesi, israeliane ,internazionali), abbiamo inviato ad Hanan Ashrawi, eletta nell' Esecutivo dell' OLP. La lettera non è solo di congratulazioni ad Hanan ma anche l'affermazione di punti precisi che portiamo avanti come ICW, in primo luogo e come urgenza la cessazione di ogni attività per i settlement sia a Gerusalemme che nella West Bank, molto importante visto che da Obama - Michtell - Solana si parla di cessazione temporanea della costruzione di settlement. Come donne diciamo la nostra.
Un saluto.
Luisa Morgantini
luisamorgantini@gmail.com
tl. 3483921465

1 Settembre 2009 Dott.ssa. Hanan Ashrawi Membro del Comitato Esecutivo dell’OLPAl-Masayef StreetRimawi Building, 3rd floorRamallah, Palestina

Cara Hanan,
a nome di tutte le componenti della Commissione Internazionale di Donne (IWC) per una pace giusta e sostenibile in Palestina e Israele, vogliamo porgere le nostre più sentite congratulazioni per la tua elezione al Comitato Esecutivo dell'OLP. In quanto autorevole componente all’interno della IWC, la tua vittoria è anche la nostra. La tua elezione come prima donna nella storia dell’OLP ad essere votata dal Consiglio Nazionale Palestinese nell’ambito dell’organo decisionale più importante dell’OLP è prima di tutto la testimonianza del tuo personale risultato in qualità di formidabile leader palestinese.
Tuttavia, tale risultato è anche motivo di festa per tutte le donne leader che continuano a lottare contro la loro esclusione dalle principali arene politico-decisionali, comprese quelle relative alle decisioni di peace making e peace building. Per le donne palestinesi, israeliane e internazionali della IWC, unite nella loro causa per porre fine all'occupazione all’insegna del raggiungimento di una pace giusta e durevole per Israele e Palestina, la tua elezione segna indubbiamente una svolta.
Il sostegno ricevuto per la tua elezione dalle donne palestinesi di ogni ambito, testimonia il potere che la solidarietà delle donne può svolgere nel tradurre in realtà lo spirito della risoluzione 1325 (2000) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite su donne, pace e sicurezza, fonte d'ispirazione per le donne di tutto il mondo.
Come sai, nel mese di agosto l'IWC si è riunita per tre giorni al fine di rivalutare i propri obiettivi alla luce della mutata situazione politica dopo la guerra di Gaza, le elezioni israeliane, il Congresso di Fatah, così come il cambiamento di governo negli USA. Siamo state in grado di sviluppare un piano d'azione mirato che ci guida nel lavoro del prossimo anno in Palestina e Israele, come pure nel rafforzato lavoro di alto-livello politico di advocacy a livello internazionale. Quanto emerso da questi intensi incontri e la notizia della tua elezione rappresentano un incoraggiamento enorme alla nostra fiducia e offre fiducia nel credere che la leadership delle donne può e deve dar forma ad una soluzione giusta e sostenibile del conflitto. Inoltre, il piano di azione IWC si trova a sostenere i tuoi obiettivi che sono comuni ai nostri. In particolare, il piano dell’IWC si concentra sulle seguenti priorità:
* Responsabilità per l'attuazione del diritto internazionale e delle decisioni e risoluzioni delle Nazioni Unite che sono cruciali per la fine dell'occupazione israeliana e la creazione di uno Stato palestinese accanto a quello di Israele sui confini del 4 giugno 1967. L'obiettivo immediato è quello di concentrare le nostre attività e l’advocacy non su un arresto temporaneo, ma su una totale cessazione di tutte le attività di costruzione degli insediamenti in Cisgiordania, compresa Gerusalemme, con l'intento del loro smantellamento e della fine dell'assedio di Gaza.
* Protezione delle donne nell'interesse della sicurezza umana, l'attuazione della risoluzione ONU SCR1325 e il raggiungimento della pace, così come il riconoscimento del ruolo di leadership che le donne hanno svolto e svolgeranno nella risoluzione del conflitto.
* Avvio di un diverso approccio nell’ambito dei negoziati: traendo insegnamento dai fallimenti passati, l’IWC offrirà analisi e proposte per un processo di pace in grado di fornire risultati tangibili immediati attraverso un focus su tempi e scadenze chiare per un miglioramento concreto sul terreno; per la mitigazione delle asimmetrie di potere tra le parti negoziali, anche attraverso la riformulazione delle questioni in relazione alle radici del conflitto, nonché per garantire l'inclusione delle donne e di prospettive di genere.
Concludendo, Hanan, nel tuo nuovo ruolo di importante leadership, intravediamo un’occasione per te al fine di svolgere un ruolo particolare nella promozione degli obiettivi della IWC, in collaborazione con le nostre componenti onorarie, e in particolare a fianco delle nostre co-presidenti onorarie, Presidente della Finlandia, Tarja Halonen e Ellen Johnson-Sirleaf, Presidente della Liberia.
Ci auguriamo di poterti al più presto incontrare per discutere su come portare avanti la nostra comune agenda.
Mabruk ancora una volta, a nome di tutta la Commissione Internazionale delle Donne:
Il Direttivo della ICW:
Ines Alberdi (Presidente)
Ingibjorg Solrun Gisladottir
Luisa Morgantini
Sylvia Boren
Simone Susskind Maha Abu Dayyeh
Wafa Abdel 'Rahman
Lama Houraniaa
Amal Kreisheh
Naomi Chazan
Anat Saragusti
Aida Touma Sliman
Galia Golan

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