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mercoledì 16 dicembre 2015

Donatella Di Cesare, Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo.


Chi sono i negazionisti? Perché negano che le camere a gas siano mai esistite? Qual è l’intento che hanno di mira?
Questo libro offre una prima riflessione politica e filosofica su un fenomeno, di dimensioni internazionali, radicato e diffuso anche in Italia, dove gli adepti del negazionismo sono andati costruendo il luogo della loro negazione nell’ombra propizia degli ultimi decenni. Di qui rivendicano il diritto di poter negare lo sterminio degli ebrei d’Europa attraverso libri, periodici, siti web, e avvalendosi non di rado anche di una cattedra.
Ma il negazionismo è un’opinione come un’altra? Il nesso di complicità tra annientamento e negazione rende problematico il concetto di opinione. I profanatori della cenere perseguono la “verità” di Hitler, ne vogliono portare a termine il progetto politico.
Attraversando le bassure della negazione, dai nuovi hitleriani fino a Mahmoud Ahmadinejad, emerge la minaccia di una negazione che non si limita al passato, ma vorrebbe reiterarsi nel futuro. È in tale contesto che va ripensata la “singolarità” di Auschwitz.

L'autore
DONATELLA DI CESARE è professore ordinario di Filosofia teoretica alla Sapienza di Roma. Tra i suoi ultimi libriGrammatica dei tempi messianici, Giuntina, Firenze 2011;Utopia del comprendere, il melangolo, Genova 2003.
Collana nugae.


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