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sabato 19 dicembre 2015

Contro il negazionismo. Cosa fa il governo?

"Nel 2008 l'Unione Europea ha approvato una norma che ingiunge a tutti gli stati di dichiarare un crimine la negazione del crimine [la Shoà]. Nel contesto italiano la norma non ha avuto sinora effetti. Ne ha invece, bizzarri e travisati, in quei paesi europei che, rimasti senza ebrei, non sembrano rimpiangerne l'assenza. L'Europa che ha respirato i fumi dei forni della "soluzione finale", rischiando di sprofondare, ha una responsabilità ulteriore, il peso di un passato da coniugare al futuro, l'impegno di dire contro chi tenta di negare, di dichiarare crimine la negazione per non lasciare che il mondo scivoli nell'abisso del nulla" 

(Donatella Di Cesare, Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionsimo, Il Melangolo, Genova, 2012, p. 125).

Cosa attende il "nostro" governo?
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