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martedì 9 marzo 2010

ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA
o LE PECORE DI NIETZSCHE.
"Osserva il gregge che pascola dinnanzi a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia oggi; salta intorno, mangia, riposa, digerisce, salta di nuovo, e così dal mattino alla sera e giorno dopo giorno, legato brevemente con il suo piacere e con la sua pena al piuolo, per così dire, dell'attimo, e perciò né triste né annoiato. Vedere tutto ciò è molto triste per l'uomo poichè egli si vanta, di fronte all'animale, della sua umanità e tuttavia guarda con invidia la felicità di quello -giacchè egli vuole soltanto vivere come l'animale né tediato né addolorato, ma lo vuole invano, perchè non lo vuole come l'animale. L'uomo chiese una volta all'animale: Perchè mi guardi soltanto, senza parlarmi della tua felicità? L'animale voleva rispondere e dire: La ragione di ciò è che dimentico subito quello che volevo dire -ma dimenticò subito anche questa risposta e tacque: così l'uomo se ne meravigliò"
(F.W.Nietzsche, Sull'utilità e il danno della storia)

Chi ricorda i discorsi sui rapporti e le connivenze tra le bande governative e ambienti in odor di mafia?

Chi ricorda lo scandalo della ricostruzione e della gestione della Protezione Civile?

Chi ricorda...

Ci siamo cascati tutti o quasi: il 'pasticciaccio' delle liste del PDL, causato dalla strafottenza, dalla refrattarietà a qualsiasi regola e dalla leggerezza di alcuni, ha contribuito notevolmente a distrarre un'opinione pubblica già portata 'geneticamente' a distrarsi...

Lo so che quello che è successo è di una gravità inaudita; che quello che è accaduto è uno dei momenti più bassi della vita democratica; ecc. ecc. però ritengo che non dovremmo farci (sempre?) fregare dall'attualità perchè questarischia di cancellare il passato, anche quello appena trascorso...
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