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venerdì 18 aprile 2014

IL CONCERTO DI PACE E DISARMO: VERONA, 25 APRILE




È stata affidata al Club Tenco, nella persona di Enrico de Angelis, la direzione artistica del grande raduno nazionale “Arena di Pace e Disarmo” che si terrà il 25 aprile all’Arena di Verona, dalle 14 alle 20, con ingresso libero. Si tratta di una fitta giornata promossa dal Movimento Nonviolento e da circa 200 altri organismi nazionali e locali: reti, organismi, fondazioni, media, centri studi. Vi parteciperanno importanti esponenti della società civile e una dozzina di protagonisti della canzone d’autore italiana. Alla manifestazione sono attese circa diecimila persone da tutta Italia.

Il Club Tenco sarà presente operativamente anche con la regia di Michelangelo Ricci e la presentazione di Antonio Silva, affiancato dalla conduttrice Valeria Benatti. A intervallare gli interventi dei relatori si esibiranno numerosi artisti e musicisti amici del Club Tenco, convocati in base alla loro generosa disponibilità (nessun artista è retribuito) e alla loro sensibilità sui temi del pacifismo e dell’impegno civile. Sono Simone Cristicchi, Vittorio De Scalzi, Eugenio Finardi, Alessio Lega, Alberto Patrucco, Pippo Pollina e David Riondino. Non potrà partecipare l’annunciato Alessandro Mannarino per un infortunio alla spalla. Sono stati invitati anche alcuni artisti gravitanti sulla città di Verona ma di valore artistico nazionale e dal repertorio vicino agli ideali della manifestazione: la cantante Grazia De Marchi, la cantautrice newyorkese ma naturalizzata italiana Deborah Kooperman, il gruppo dei Farabrutto, l’ensemble di 11 voci femminili “Le Bocche di rosa”, e il Nardo Trio, il quale intratterrà l’ingresso del pubblico dalle 13 (ora d’apertura dei cancelli) fino alle 14 con musiche popolari da tutto il mondo.
Anticipata da un appello che ha raccolto migliaia di firme e adesioni, “Arena di Pace e Disarmo” riunisce in un denso programma l’intero movimento pacifista e nonviolento, laico e religioso, della solidarietà e del volontariato, con lo slogan “La resistenza oggi si chiama nonviolenza, la liberazione oggi si chiama disarmo”. Sarà una giornata di impegno e di festa, con tante testimonianze di pace e molta musica di qualità. Sarà anche l’occasione per il lancio della campagna “Disarmo e difesa civile” per la richiesta dell’opzione fiscale affinché i fondi attualmente destinati alle spese militari siano piuttosto devoluti alla costituzione di corpi civili di pace.
Ridurre le spese militari, investire nella prevenzione dei conflitti armati, rilanciare il servizio civile, smilitarizzare i territori: questi alcuni dei temi forti dell’evento, che alternerà testimonianze, musica, letture, video. Parleranno, tra gli altri, padre Alex Zanotelli (missionario comboniano), Lidia Menapace (partigiana e femminista), don Luigi Ciotti (sacerdote antimafia), Alice Mabota (leader pacifista del Mozambico), Gad Lerner (giornalista e scrittore), e molti altri  testimoni diretti delle iniziative nonviolente e delle campagne antimilitariste promosse dal variegato movimento per la pace in Italia e all’estero.

Si inizierà già alle ore 12 in piazza Bra, antistante all’Arena: l’inaugurazione vedrà come testimonial Cecilia Strada, mentre la piazza si animerà di flashmob realizzati dagli studenti e dai giovani in servizio civile.
“L’iniziativa – ha spiegato Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento – è il momento centrale e più significativo delle azioni che già sono state messe in atto per chiedere al Governo di rompere la spirale perversa che prevede una spesa di oltre 15 miliardi di euro per l’acquisto di 90 nuovi F35, e di stornare invece quei fondi su investimenti di utilità sociale, aprendo così la strada ad una politica di disarmo nel nostro Paese”.
Molti i media partner. La diretta streaming sarà curata da LanuovaecologiaTV; la diffusione radiofonica dal Popolare Network e Radio Articolo 1.



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