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lunedì 20 aprile 2009

IL GOLPE RAZZISTA IN ITALIA

Da NOTIZIE MINIME DELLA NONVIOLENZA IN CAMMINO Numero 796 del 20 aprile 2009 pubblico il sommario e l’editoria

Notizie minime della nonviolenza in cammino proposte dal Centro di ricerca
per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100
Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac@tin.it

Sommario di questo numero:
1. Il golpe razzista in Italia
2. Stragi
3. Giulio Vittorangeli: L'anniversario della Liberazione
4. Per la solidarietà con la popolazione colpita dal terremoto
5. Il 5 per mille al Movimento Nonviolento
6. Alessandro Corio presenta "Memoria e saperi. Percorsi transdisciplinari"
a cura di Elena Agazzi e Vita Fortunati
7. Isabella Mattazzi presenta "Un uomo che dorme" di Georges Perec
8. Valentina Parisi presenta "Il castello alto" di Stanislaw Lem
9. Gian Antonio Stella presenta "Il cammino della speranza" di Sandro
Rinauro
10. La "Carta" del Movimento Nonviolento
11. Per saperne di più

1. EDITORIALE. IL GOLPE RAZZISTA IN ITALIA

Stenta ad emergere nell'opinione pubblica la chiara, piena consapevolezza dell'immensa gravità di ciò che sta accadendo nel nostro paese: incombe in Italia il regime dell'apartheid.
Non siamo di fronte a singoli episodi di razzismo, siamo di fronte alla strategia (una strategia di lungo periodo, in cui un ruolo cruciale ha avuto alla fine del secolo scorso la riapertura dei campi di concentramento con la legge Turco-Napolitano) che mira a introdurre nel nostro paese il regime
dell'apartheid; siamo di fronte all'eversione razzista dall'alto; siamo di fronte a un colpo di stato inteso a denegare i principi che inverano il riconoscimento della dignità e dei diritti di ogni essere umano scritti nella Costituzione della Repubblica Italiana così come nella Dichiarazione
universale dei diritti umani.
Non si tratta solo di respingere in Parlamento le proposte razziste più aberranti e disumane del cosiddetto "pacchetto sicurezza", si tratta di contrastare il regime della segregazione razzista così come si sta costruendo passo dopo passo con provvedimenti amministrativi a livello locale e nazionale, con condotte discriminatorie e torturatrici attuate dalle istituzioni territoriali e statali. E si tratta di contrastare le organizzazioni razziste e golpiste che impadronitesi dei pubblici poteri per
via elettorale li usano per imporre la dittatura e la schiavitù.
Organizzazioni golpiste e razziste come la Lega Nord, punta di lancia del blocco politico e sociale propugnatore del colpo di stato che tende a instaurare il regime dell'apartheid. Resistere e' necessario. In difesa della legalità, in difesa della civiltà giuridica, in difesa dell'ordinamento democratico, in difesa della dignità e dei diritti di ogni essere umano.
Vi e' una sola umanità.
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