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venerdì 8 ottobre 2010

COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE POPOLI MINACCIATI SU NOBEL PACE (e un breve commento mio)

Associazione per i popoli minacciati / Comunicato stampa
www.gfbv.it/2c-stampa/2010/101008it.html

Nobel per la Pace a Liu Xiaobo. Schiaffo ai leader cinesi
Incoraggiamento per i Democratici - Una pietra miliare nella lotta contro la censura

Bolzano, Göttingen, 8 ottobre 2010

L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) ha commentato l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace a Liu Xiaobo, come uno "schiaffo clamoroso" per i leader della Cina. E' una disfatta per le aspirazioni della Cina ad un maggior riconoscimento internazionale e per il tentativo di bloccare sempre più l'opposizione democratica nel paese. L'assegnazione del premio al dissidente Liu Xiaobo è di grande incoraggiamento per tutti i democratici cinesi e per tutti coloro che sono impegnati nella difesa dei diritti umani nella Repubblica popolare, oltre che una pietra miliare nella lotta contro la censura. Milioni di Cinesi si stanno ormai interessando sempre più agli scritti vietati di Liu Xiaobo come anche alle richieste di "Carta 08", di cui Xiaobo è uno dei 300 firmatari.

In qualità di ex presidente del centro PEN cinese indipendente Liu Xiaobo rappresenta idealmente la persecuzione degli oltre 150 scrittori critici in Cina. L'APM negli ultimi anni ha potuto documentare più volte in diversi rapporti sui diritti umani la persecuzione di scrittori dissidenti in Cina e ha fatto pressione per la liberazione di Liu Xiaobo, che sconta attualmente una pena di 11 anni.

Vedi anche in
: www.gfbv.it/2c-stampa/2010/100930it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2010/100722it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2010/100720it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2010/100118it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2010/100129it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090929it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090729it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090408it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090327it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090309it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090210it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090127it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090120it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090112it.html www.gfbv.it/2c-stampa/2009/090105it.html www.gfbv.it/3dossier/asia/tibet-tb.html www.gfbv.it/3dossier/asia/tibet1-it.html www.gfbv.it/3dossier/asia/tibet-it.html
in www: http://it.wikipedia.org/wiki/Falun_Dafa http://it.wikipedia.org/wiki/Xinjiang www.tchrd.org www.hrichina.org

NOTA MIA:

Sogghigno doppiamente per l'attribuzione del Premi Nobel per la Pace a un dissidente cinese. Per molti motivi, che proverò ad elencare:

1. chissà quale fastidio avrà dato ai dirigenti del Partito Comunista Cinese (anche perchè di 'comunista' hanno ben poco: già Bakunin aveva scritto, ai suoi tempi, che il socialismo senza libertà è la peggiore delle dittature...);

2. chissà quale fastidio avrà procurato al 'nostro' Presidente del Consiglio che un giorno se la prende coi 'comunisti' (che, notoriamente crescono come funghi...) e il giorno dopo stipula accordi multi miliardari con lo stesso governo 'comunista' cinese, e che considera quello cinese non come un grande popolo ma un grande mercato (parole sue, ascoltate su Radio24, quella della Confidustria);

3. chissà quale piacere avrà dato a tutti coloro che creono (e sperano) in una Cina che non sia solo un mercato (vedi sopra), ma un paese finalmente libero...

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