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venerdì 31 luglio 2009

INTERVISTA A GIOVANNI SARUBBI, DIRETTORE DE IL DIALOGO.ORG

Prende il via con questa intervista all'amico Giovanni Sarubbi, una serie di interviste a individualità che, con il loro operato, contribuiscono a creare una società meno ingiusta di quella in cui viviamo.
Cominciamo con il Direttore del sito www.ildialogo.org, che ringrazio di cuore, conoscendo i suoi innumerevoli impegni...

1. quando, dove e come nasce www.ildialogo.org?

Il sito nell’attuale configurazione nasce nel novembre del 1999. Ha alle spalle una precedente esperienza di giornale cartaceo bisettimanale (dal 1996 al 1998) che si stampava a Monteforte Irpino, che è un paese attaccato alla città di Avellino. Si trattava del classico giornale locale che si occupava molto di politica locale, ma anche di dialogo interreligioso. Quello che oggi c’è on-line è uno sviluppo di quella esperienza.


2. ha contatti a livello nazionale?

Superata la fase locale, ora il gruppo redazionale del sito è di tipo nazionale. Sono oltre 40 i collaboratori sparsi un po’ in tutte le regioni d’Italia dalla Sicilia alla Lombardia. Utilizziamo ovviamente Internet per il nostro lavoro , che è tutto assolutamente gratuito e volontario, e pur essendoci un gruppo di lavoro locale a Monteforte, si tratta di una realtà pienamente nazionale. Abbiamo contatti con le Comunità di Base e con altri organi di informazione come Adista, Tempi di Fraternità, Confronti, QOL , Notam, Sentire ed altri.

3. cosa fa?


Il sito è diventato nel tempo un vero e proprio organo di informazione che si occupa prevalentemente di dialogo interreligioso, con ampi spazi sia al dibattito teologico cristiano, sia a quello dell’Islam e dell’ebraismo. Siamo dal 2001 il punto di riferimento nazionale della giornata del dialogo cristiano-islamico che è giunta quest’anno alla sua ottava edizione. Ci occupiamo di razzismo ma anche di politica, ambiente, e di problematiche di cui nessuno vuole parlare come l’omosessualità o la questione dei preti sposati per il quale abbiamo anche un blog che organizza un gruppo di auto-aiuto.

4. è espressione di un gruppo, di una comunità o altro? Dove si trova?


Il sito all’inizio è nato su mia iniziativa dopo la fine del gruppo che aveva dato vita all’esperienza cartacea dal 1996 al 1998. Via via si sono aggregati tutta una serie di persone interessate alla esperienza e al modo con cui affrontiamo i problemi. C’è oggi una piccola comunità cristiana locale che lo sostiene ma, come dicevo prima, la realtà del nostro sito è ampiamente nazionale.

5. com'è collegata ad altri enti, gruppi, ecc?


Il collegamento con le riviste o con i gruppi delle comunità cristiane o musulmane avviene sia con scambio di informazioni, sia con la partecipazione ad iniziative comuni, sia con il sostegno a campagne che di volta in volta vengono lanciate sul piano nazionale sui vari temi di cui ci occupiamo primo fra tutti la giornata del dialogo cristiano-islamico. Ma organizziamo anche alcuni gruppi di persone come il già citato gruppo di auto-aiuto sulla questione del preti sposati.

6. da quanto tempo opera?


Come dicevo opera dal 1994 come giornale on line. Il prossimo mese di novembre festeggeremo il decimo anniversario di presenza on-line, mentre il giornale esiste come giornale cartaceo da 14 anni.

7. come opera?


Siamo sostanzialmente un organo di informazione e per le iniziative che promuoviamo o a cui aderiamo funzionamo come strumento di organizzazione e collegamento.

8. lavora con stranieri?


No al momento non abbiamo collaboratori stranieri, ma abbiamo una sezione del sito curata da un nostro collaboratore, dove riportiamo una selezione di notizie della stampa estera con particolare attenzione alla lingua spagnola, francese, tedesca.
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