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domenica 7 ottobre 2007

Link et nunc 3

Dal sito www.reset.org, pubblico questo testo e 'prelevo' una citazione di Michael Oakeshott

"La conversazione non è un'impresa progettata per favorire un profitto estriunseco, una gara in cui il vincitore ottiene un premio e neppure un'attività di esegesi. E' un'avventura intellettuale improvvisata"
M. Oakeshott

Cosa vogliamo

Obiettivi dell’Associazione

Gli obiettivi dell’associazione culturale internazionale Reset Dialogues on Civilizations - che riconosce e tiene in alta considerazione il valore rappresentato dalle differenze culturali – sono la promozione del dialogo e della cultura del dialogo nel mondo; la promozione della cultura della libertà, dei diritti umani e dello stato di diritto; la riduzione delle tensioni che potrebbero nascere dalle differenze culturali e l’incoraggiamento delle condizioni per una risoluzione pacifica dei conflitti. Per conseguire i propri obiettivi, l’Associazione si propone di fornire il proprio contributo attraverso dibattiti, incontri, seminari e pubblicazioni; di promuovere la conoscenza tra le diverse culture su basi di reciprocità e pari dignità; di contrastare quelle tendenze esclusiviste e intolleranti rappresentate dal nazionalismo etnico, dal razzismo, dal fanatismo religioso e dal fondamentalismo, che diventano spesso fonte di violenza, terrorismo e conflitti. La promozione del dialogo non deve e non può essere interpretata come una fuga dalle responsabilità in presenza di violazioni dei diritti umani, di crimini contro l’umanità o di atti terroristici secondo la definizione che di questi ultimi è stata proposta dal Segretario Generale dell’ONU.

Descrizione delle Attività dell’Associazione
Reset Dialogues on Civilizations intende raggiungere i suoi obiettivi attraverso un convegno annuale con numerosi ospiti internazionali in una sede appropriata e pertinente al tema; due o tre conferenze, durante l’anno in sedi diverse, in modo da garantire il miglior impatto possibile sulla stampa internazionale; la promozione diretta e indiretta di pubblicazioni che corrispondano alle finalità dell’associazione; la diffusione di informazioni sulle attività sociali e su temi attinenti, sia sul sito che attraverso una newsletter di periodicità mensile, in inglese e in italiano. Caratteristiche del dialogo interculturale
Promuovere il dialogo e la cultura del dialogo significa attivare iniziative che creino condizioni di pari dignità per tutte le parti coinvolte. Ciò dovrebbe aiutare a diffondere la conoscenza e la pratica delle regole e delle condizioni per uno scambio di idee fruttuoso. Lo scopo dell’associazione è quello di creare un clima di fiducia e di rispetto reciproco tra i partner, promuovendo la conoscenza delle rispettive culture ed estendendo il dialogo. Tale risultato può essere ottenuto attraverso una conoscenza che coinvolga la memoria del passato come pure le speranze per il futuro. L’associazione interesserà vari ambiti del sapere e del fare: la storia, la filosofia, le scienze sociali, l’economia, le arti, lo spettacolo, la comunicazione, il giornalismo e la politica. Di volta in volta verranno scelti argomenti, discipline, interlocutori e luoghi che appariranno più adatti a perseguire le finalità generali.L’associazione organizzerà eventi attraverso la propria rete di intellettuali, giornalisti, politici, associazioni e attivisti che già operano in questa direzione in vari ambiti culturali e in varie aree del mondo. In tal senso, l’attività dell’associazione intende proseguire la linea di azione sostenuta dalla rivista Reset, affidandone l’attuazione al suo gruppo dirigente e alla rete dei suoi collaboratori.
L’associazione promuoverà la circolazione di idee, informazioni e testi nelle diverse aree culturali per una migliore comprensione delle esperienze, della storia e dei problemi rispettivi. Essa sosterrà politiche che abbiano come obiettivo la circolazione delle idee, la libertà di parola, la libertà di stampa e la libertà di associazione.
L'Associazione sarà il primo passo verso un più ambizoso e continuativo progetto di Fondazione.

Consiglio Direttivo dell’Associazione: Giuliano Amato, Giancarlo Bosetti, Nina zu Fürstenberg (amministratore delegato), Avv. Piergaetano Marchetti, Francesco Micheli (Vice-Presidente), Georg Heinrich Thyssen-Bornemisza (Presidente).

Comitato scientifico dell’Associazione: Giuliano Amato (Presidente), Nasr Hamid Abu Zayd, Abdullahi An-Na'im, Seyla Benhabib, Giancarlo Bosetti, Fred Dallmayr, Abdou Filali-Ansary, Maria Teresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Nina zu Fürstenberg, Timothy Garton Ash, Anthony Giddens, Vartan Gregorian, Renzo Guolo, Hassan Hanafi, Roman Herzog, Ramin Jahanbegloo, Jörg Lau, Amos Luzzatto, Avishai Margalit, Krzysztof Michalski, Andrea Riccardi, Olivier Roy, Otto Schily, Karl von Schwarzenber, Bassam Tibi, Roberto Toscano, Nadia Urbinati, Umberto Veronesi, Michael Walzer.

Interessante è il taglio interculturale e di apertura al mondo islamico. Riporto, di seguito, la mappa del sito perchè il lettore possa comprendere l'articolazione dello stesso:
Via di San Pantaleo, 6600186 Rome - Italy
Tel: +39 06 68407012
Fax: +39 06 68807262
Scrivete a doc@resetdoc.org
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