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martedì 13 luglio 2010

ecco chi paga il conto della Libera Scuola dei Popoli Padani


http://www.facebook.com/pages/Scuolainformare-per-resistere/131406220214727#!/notes/scuolainformare-per-resistere/roma-ladrona-800mila-euro-alla-lega-per-la-scuola-della-moglie-di-bossi/128645193844089


Le ristrutturazioni costano, e se arriva un aiutino dal Tesoro è meglio: ecco chi paga il conto della Libera Scuola dei Popoli Padani, fondata da Manuela Morrone

800mila euro alla Lega per la scuola della moglie di Bossi
Lo scrive il Giornale in un articolo firmato da Gian Marco Chiocci e Paolo Bracalini: lo scorso 9 giugno, con un decreto del ministero del Tesoro, la Libera scuola dei popoli padani, fondata da Manuela Morrone, moglie di Bossi, e oggi presieduta dall’ex senatore leghista Dario Galli, si è portata a casa un totale di 800 mila euro (300mila per il 2009, 500mila per il 2010).

ROMA LADRONA – I proventi vengono dal "Fondo per la tutela dell’ambiente e la promozione e lo sviluppo del territorio" del ministero dell’Economia, e prendono la via della Scuola Bosina di Varese, retta da una delle tante cooperative che ruotano attorno alla galassia della Lega, e di cui la Morrone è ancora socia. Il provvedimento si trova nella cosiddetta Legge Mancia, che ogni anno il parlamento licenzia a beneficio di enti e fondazioni; la Scuola Bosina, recita il suo sito internet, "è nata per dare ai propri alunni una formazione educativo-didattica in un ambiente attento ai bisogni di ognuno e nel quale famiglia e scuola interagiscono per il bene comune. Infatti, per favorire la continuità educativa tra l’opera della famiglia e quella della scuola, la nostra istituzione coinvolge, mediante una comunicazione frequente, le famiglie nelle decisioni di carattere comunitario e nelle iniziative di supporto alle attività didattiche. Attraverso la collaborazione e la presenza propositiva dei genitori nella vita scolastica dei figli, infatti, la scuola diventa il naturale proseguo della famiglia. Parificata in tutti e tre gli ordini (Infanzia, Primaria e Secondaria di I° grado), la Scuola Bosina segue i programmi ministeriali, pur partendo dallo studio del territorio circostante e dal principio che l’ambiente influenza il grado di crescita del bambino, poiché esso investe tutte le sue capacità sensoriali".

UN’IDENTITA’ LOCALE – Attraverso lo studio del dialetto locale, degli usi e dei costumi della zona, la scuola si propone quindi l’obiettivo di educare il popolo alle tradizioni del territorio. E riscuote un grande successo, visto che gli 800mila euro servono per lavori di ampliamento e ristrutturazione degli edifici interni. A carico di tutti, non solo di chi la frequenta. Ma questo, evidentemente, per gli alfieri del federalismo fiscale è soltanto un dettaglio.

http://www.giornalettismo.com/archives/72045/roma-ladrona-800mila-euro-lega/


manuel

http://docentiprecari.forumattivo.com/discussioni-comuni-sul-precariato-scolastico-f1/ecco-chi-paga-il-conto-della-libera-scuola-dei-popoli-padani-t3726.htm#35934

E poi i leghisti parlano di Roma ladrona...Vergogna!

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