Pagine

venerdì 20 novembre 2009

DUE LETTERE APERTE A DUE SINDACI

I° Lettera:

Mosaico dei giorni

Lettera aperta a Gianni Speranza sindaco di Lamezia Terme

20 novembre 2009 - Tonio Dell'Olio


Il sindaco di Lamezia Terme due giorni fa ha subito un'aggressione e intimidazioni da parte di un "cittadino" nel corso di un incontro con gli inquilini delle 11 abitazioni che i militari del Genio stanno demolendo a seguito di una sentenza passata in giudicato che ha dichiarato quelle costruzioni abusive.

Caro Gianni ti sono vicino con tutta l'amicizia di sempre. Anzi di più. Perché hai avuto molto coraggio ad accettare la candidatura a sindaco di una città di 70mila abitanti, con un forte tasso di presenza criminale e alle spalle due scioglimenti (1991 e 2002) dell'amministrazione per infiltrazioni mafiose. Ma tu lo sai bene: Lamezia non è città di mafia! È territorio di gente onesta e laboriosa che ha bisogno di riprendere fiducia nello Stato, di sentirsi parte di una comunità che rispetta le regole che le consentono una convivenza civile.

Chi ha costruito quelle case e chi le ha comprate era sicuro di farla franca. Come sempre. Perché nessuno denuncia e perché prima o poi un condono arriva a rendere legale ciò che è illecito. Altri al posto tuo si sarebbero voltati dall'altra parte perché chiedere il rispetto delle regole non crea consenso. Altri non avrebbero scelto la strada del dialogo perché rischioso. Per parlare chiaro, altri avrebbero considerato che "tengo famiglia, chi me lo fa fare".

Caro Gianni, Lamezia non è confine d'Italia ma avamposto di legalità. Non è città di 'Ndrangheta ma perla di bellezza che chiede riscatto. Tu sappi che non sei solo in questa partita in cui giochi da centravanti ma hai compagni di squadra in ogni parte d'Italia. Ti abbraccio.


http://www.peacelink.it/mosaico/a/30655.html


________________________________________

Mosaico di pace

Via Petronelli n.6

70052 Bisceglie (BA)

tel. 080-395.35.07

fax 080-395.34.50

http://www.mosaicodipace.it/

II° Lettera aperta al Sindaco di Coccaglio (BS)

Caro Signor Sindaco,

Le scrivo a proposito dell'iniziativa 'Withe Christmas'. Non si preoccupi: sarò breve. Le volevo solo chiedere se non si vergogna neanche un po'. No? Peccato! Essere umani, almeno a Natale...

Non che mi stupisca più di molto: viviamo nel paese di egolandia e quindi cosa vuole che importi di quei morti di fame che vengono qui a rompere l'anima, a rubare i posti di lavoro, a usufruire dei nostri servizi, ecc. ecc.

Ebbene volevo dirle che a noi importa. Per favore, ritiri quella odiosa delibera.

Grazie e buon Natale

Giuliano

giovedì 19 novembre 2009

Centro Interateneo Studi per la Pace delle Università Piemontesi

Centro Studi Sereno Regis

VENERDI 27 NOVEMBRE 2009 – ORE 17:00

presso il DIPARTIMENTO DI STUDI POLITICI

Università degli Studi di Torino

via Giolitti, 33

Seminario di discussione del volume di

EKKEHART KRIPPENDORFF

«Stato e Guerra. L’insensatezza delle politiche di potenza»

Staat und Krieg. Die historische Logik Unvernunft (1985)

in occasione della traduzione italiana

Pisa, Gandhi Edizioni, 2008

"La stupidità si rende invisibile quando assume dimensioni enormi"

Bertolt Brecht

"Questo lavoro nacque durante le lotte del movimento per la pace tedesco. Con mia sorpresa sono arrivato alla conclusione che è l'apparato militare che nell'era moderna ci fornisce la chiave interpretativa della politica. Lo Stato moderno è essenzialmente Stato militare e le guerre fanno parte della sua vera essenza. Occorre un ritorno sensato alla politica, la quale non è il dominio bensì autodeterminazione e arte della comunità, dirette dalla ragione" (dalla prefazione dell'Autore all'edizione italiana)

Interventi di:

Ekkehart Krippendorff (Freie Universität di Berlino)

Luigi Bonanate (Università degli Studi di Torino)

Alberto Castelli (Università degli Studi di Cagliari)

Modera la discussione:

Gabriella Silvestrini (Università degli Studi del Piemonte Orientale)

mercoledì 18 novembre 2009

"Noi restiamo della nostra idea: gli immigrati devono essere mandati a casa loro", questo ha detto oggi Bossi.

"Prof, mi scusi per aver saltato la verifica di Italiano, ma sono dovuta andare al funerale di mio padre, che abitava in un piccolo villaggio vicino a Scutari: faceva il benzinaio e guadagnava 50 euro al mese. Non lo vedevo da anni, da quando le suore mi hanno affidato ad una famiglia italiana. Ogni tanto riuscivo a spedire a casa qualcosa. Adesso resta mia madre, sola. Per fortuna, mio fratello ci ha raggiunti qui in Italia e risparmia, risparmia quel che puo', per mandare i soldi in Albania. Però è dura, prof, è stata dura vedere mio padre sdraiato su quel letto. Il giorno che mi ha lasciato alle suore piangeva. Con i miei nuovi genitori italiani sto bene: mi piace la scuola ma questo difetto che ho, questa cosa che mi rende una disabile, mi fa sentire ancora piu' straniera di quella che sono".

Questo mi ha detto stamattina una mia alunna albanese di ritorno dal funerale di suo padre, di questo padre che doveva mandare avanti la carretta con 50 euro. Quanti ne guadagna Bossi per sentirsi legittimato a tanta protervia, a tanta ferocia? Un caro saluto.

Marino.

PS: caro amico, noi (antirazzisti, interculturali ecc. ecc.) sbagliamo. Almeno in un punto: continuiamo a pensare, illuministicamente, che tutte le persone siano umane, doatae di ragione e di cuore. Ahimè, non è così...

Certo che mandano in bestia questi politici che si fanno la campagna elettorale sulla pelle dei migranti. Ma cosa si può pretendere da un partito che inventa i 'respingimenti'? Cosa si può pretendere da quelli che quel partito lo votano?

Occorre rilanciare una battaglia, sia di ideali che di fatti concreti, per una società aperta, solidale, socialista e libertaria, dove ognuno sia libero, ma non di sfruttare e opprimere l'altro...

Ciao a tutti,

vi sengnalo un interessante convegno a Firenze il 27 novembre su "Il ruolo della formazione universitaria nella risoluzione dei conflitti" organizzato dalla Associazione Rondine Cittadella per la Pace, potete scaricare il programma su
www.peacebuilding.it o direttamente sul sito di Rondine.

Ciao
Davide Berruti


______________________________
Davide Berruti
Formazione e Consulenza
su peacebuilding, peacekeeping,
cooperazione e intervento nei conflitti
Tel: +393282231001
Skype: davideberruti
www.peacebuilding.it

martedì 17 novembre 2009

SAVONA, 27 NOVEMBRE, GIORNATA DI LAVORO SU IMMIGRAZIONE E INTERCULTURA

L'evento si svolgerà nella Sala Consiliare della Provincia di Savona

Il 27 novembre giornata di lavoro su immigrazione e intercultura

Il Cesavo, con il patrocinio della Provincia di Savona, organizza una giornata di lavoro, venerdì 27 novembre presso la Sala Consiliare della Provincia, per una riflessione e un approfondimento sulla base dei risultati emersi dalle ricerche realizzate dal gruppo di lavoro a rete RIIS (Rete Immigrazione Intercultura Savonese) del Cesavo.

I contenuti e i temi trattati nelle diverse sessioni sono specificamente rivolti ai tecnici e operatori del settore.

Riportiamo il programma della giornata:

Sessione mattutina

· Ore 9.30: Registrazione partecipanti

· Ore 10.00: Saluto dell'Assessore Provinciale alle Politiche Sociali e Volontariato, Pietro Santi

· Ore 10.15: Il RIIS Forum e il gruppo di lavoro a rete RIIS: una rete sull'intercultura e l'immigrazione della provincia di Savona (Giovanni Durante; Annamaria Camposeragna; Luca Buffa)

· Ore 10.45: Sintesi dei risultati delle ricerche

"Terzo Settore e dialogo interculturale: mappatura delle realtà attive nella Provincia di Savona" - Alberto Isetta

"Immigrati e lavoro di cura in provincia di Savona" - Deborah Erminio

Proiezione documentario ricerca sui giovani studenti immigrati nel savonese

"L'identità giocata e multisituata dei figli della migrazione" - Deborah Erminio

· Ore 12.30-13.30: Buffet

Sessione pomeridiana

· Ore 14.00-16.00: tavole rotonde tematiche sugli argomenti dei tre disegni di ricerca

· Ore 16.15-17.00: conclusioni in plenaria (breve report dei moderatori delle tavole rotonde)

Per maggiori informazioni: 019 264709

lunedì 16 novembre 2009

IL VERTICE FAO

Due o tre pensieri cattivi sul carrozzone FAO

Come mai il G8 è assente?

Quanto spendono gli stati membri in armamenti?

La principale ricaduta del vertice FAO di Roma è che il 'nostro' premier non ha 'potuto' presenziare al processo di Milano (uno degli ultimi sopravvissuto alle ghedinate e alle leggi ad personam, che poi è lo stesso)...e intanto l'udienza è stata rinviata a gennaio...

Ah, già, la fame nel mondo...

domenica 15 novembre 2009




Stimati amici,

mi permetto di informare le vostre comunità, i vostri gruppi, la cittadinanza milanese che nel quadro delle conferenze ETICA DELLE RELIGIONI: ALLA CONOSCENZA DELLE RELIGIONI - otto incontri da martedì 24 novembre a martedì 9 marzo 2010 - eventi organizzati dalla dottoressa Grazia Aloi, sono previste due serate per analizzare la questione del lavoro e la riforma luterana (martedì 24 novembre) e l’emergere dell’impegno etico nella riforma svizzera (15 dicembre).

Ulteriori informazioni saranno disponibili anche mediante contatto diretto e personale.

L’approccio alle tematiche si fonderà oltre che sul contributo scientifico e della letteratura anche sull’esperienza personale vissuta in ambito ecclesiastico.

Le attività della newsletter Ecumenici riprenderanno dopo il primo incontro. E’ attivo il sito http://www.facebook.com/l/87152;www.officinadellapsiche.it/index.php

Ci vediamo a Milano la sera del 24 novembre in via Carducci nr. 8.



Un cordiale saluto di Pace.



Maurizio Benazzi

392 1943729 orario serale

sabato 14 novembre 2009

Arrestato Turi Vaccaro- Pellegrino di Pace

Turi Vaccaro, il "pellegrino di pace", noi tutti conosciamo perché nel 2005 è stato protagonista in Olanda di una storica azione pacifista: penetrato in un aeroporto militare della NATO aveva reso inservibili 2 aerei da combattimento F16 distruggendone i comandi a martellate.

Dopo aver partecipato alla Marcia per la Pace e la nonviolenza di Domenica, nei giorni successivi aveva interrogato a lungo i suoi sogni e aveva a lungo meditato per capire quale poteva essere il suo contributo personale all'affermazione della nonviolenza. Non sopportava l'idea che ci fosse un'altra base militare e voleva ribadire la priorità degli usi civili della terra che ci appartiene. L'estate di S. Martino (11 novembre) gli era sembrata simbolicamente favorevole alla sua semina e anche il Santo, patrono dei pellegrini. Ieri pomeriggio è penetrato nella parte militare del Dal Molin di Vicenza, insieme ad Agnese Priante del gruppo donne del Presidio. Aveva con se un disegno solare che le aveva affidato Alice delle Piagge (Firenze) dove era passato di recente percorrendo il suo itinerario di cammino della pace e della nonviolenza (Napoli-Vicenza) durato più di tre mesi e conclusosi a Vicenza domenica 8 novembre. Diceva che lo aveva ricevuto proprio per favorire questa azione. Aveva preparato i semi secondo il sistema dell' agricoltura biologica di Fukuoka. (Inserimento dei semi in palline di argilla- la stessa del Dal Molin). Li ha seminati insieme alla sua accompagnatrice. Poi sono stati fermati dai carabinieri della SETAF. Ora Turi è nel carcere di S.Pio X. L'accompagnatrice è stata rilasciata. Turi sarà processato domani per direttissima dal Tribunale di Vicenza.

Il Tavolo della Consultazione Siamo Vicenza, la La Casa per la Pace di Vicenza e il Comitato vicentino della Marcia Mondiale,solidarizzano con Turi sottolineando il carattere del tutto nonviolento della sua azione per la quale personalmente era disposto fin dall'inizio a pagare il prezzo eventuale di una incarcerazione.

Vicenza 12 novembre 2009

______________________________________________________________________

 

 

Da Napoli (6 agosto 2009) a Vicenza (8 novembre 2009)

Per un Cammino di nonviolenza

Spade in aratri

La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza passa per Vicenza oggi, l'8 novembre, anniversario della vittoria popolare ai referendum antinucleari (1987).

In questo giorno concludiamo, con la tappa Longare-Vicenza, il nostro Cammino di Nonviolenza, partito da Napoli il 6 agosto e proseguito a piedi – alla media di 20 km al giorno, per circa 1.900 km lungo tutta l'Italia. (In realtà alcuni tratti – più di 500 km - sono stati percorsi in treno o deviati per imprevisti, piogge persistenti, ritardi e per rispetto degli appuntamenti presi)

Un pellegrino di pace dei "Ploughshares- Spade in aratri" che ha "disarmato" due F16 in Olanda, è la staffetta permanente dell’iniziativa: ne ha tenuto un diario in forma poetica (ballata) e ne ha composto l’inno.

L'anno scorso abbiamo camminato da Comiso e Sigonella (Sicilia) fino a Vicenza per ricordare i 25 anni della lotta contro gli euromissili, per protestare contro il triplicamento della base USA di Sigonella e per solidazzare con l'opposizione alla nuova base USA in costruzione a Vicenza. Allora circa un centinaio di persone si unirono a noi nell'ultima tappa: Longare-Vicenza.

Quest'anno abbiamo iniziato da Napoli, porto "nuclearizzato"e militarizzato in quanto base della VI Flotta, nuovo Comando navale USA per l’Europa, sede di Africom, approdo di portaerei e sommergibili che sono "centrali nucleari galleggianti", a sottolineare che il disarmo nucleare richiede anche l’opposizione ai reattori che producono sì energia elettrica, ma sono fratelli gemelli degli impianti che fabbricano le bombe atomiche.

Camminate con noi anche solo per qualche passo.! Certi che le vie della pace sono infinite, invitiamo ciascuno a impegnarsi quel pizzico in più rispetto a ciò che ha fatto sinora.

Invitiamo all'obiezione di coscienza alla guerra, alle armi, alla produzione bellica, al nucleare, in ogni sua forma perchè, come disse Tolstoj, il disarmo non avverrà dall'alto, con conferenze di pace (che si tengono con pochi risultati ormai da due secoli!), ma con l'iniziativa di ciascuno di noi.

Sollecitiamo tutti e ciascuno ad improvvisarsi "forgiatori di spade in aratri" (Isaia) senza delegare organizzazioni e governi e adottare personalmente uno stile di vita consono alla gravità della tragedia ecologica in atto.

WALK ON WITH HOPE IN YOUR HEART - Cammina con la speranza nel cuore

AND YOU’LL NEVER WALK ALONE ! e non camminerai mai da solo

DON'T TELL ME THERE'S NO HOPE AT ALL -non dirmi che non c'è proprio nessuna speranza

TOGETHER WE STAND, DIVIDED WE FALL ! (PINK FLOYD) - insieme riusciremo, divisi falliremo

CHE LO SPIRITO DELLA NONVIOLENZA CI DIA PACE, FORZA, GIOIA E AMORE!

NA MU MYO – HO REN GE KYO (Preghiera buddhista per la pace).

Hanno aderito :

MIR - Movinento internazionale per la Riconciliazione

LOC - Lega Obiettori di Coscienza

LDU - Lega per il Disarmo Unilaterale

Comunità di base "Le Piagge" – Firenze

A Vicenza: Casa per la Pace , Donne in Rete, Cristiani per la Pace , Rete Lilliput, Gruppo Presenza Longare, EquiStiamo.

Ecoistituto A. Langer (Mestre).

Alcuni amici di Vicenza, Firenze, Torino, Milano, Bologna, Comiso. Rivista "Insonnia" di Racconigi (CN), Scuola di Pace di Boves (CN); Comunità di Mambre di Busca (CN), Le Trame di Carignano (TO), NO-TAV di Borgone (Val di Susa), No alla discarica di Chiaiano (NA), NO F35 di Cameri (NO).

Info e adesioni: Coordinamento FERMIAMO CHI SCHERZA COL FUOCO ATOMICO c/o Campagna OSM/DPN, via M. Pichi, 1 - 20143 Milano - tel. 02/58101226 http://www.osmdpn.it/ Turi Cordaro (Vaccaro) (Dal 1 dicembre è in Olanda a questo indirizzo:

Teilingerstr. 31 B – 3032 AP ROTTERDAM ( Nederland ). Tel. 0031-10-4664634.

 

-- Mailing list Pace dell'associazione PeaceLink. Per ISCRIZIONI/CANCELLAZIONI: http://www.peacelink.it/mailing_admin.html Archivio messaggi: http://lists.peacelink.it/pace Area tematica collegata: http://italy.peacelink.org/pace Si sottintende l'accettazione della Policy Generale: http://web.peacelink.it/policy.html