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lunedì 23 agosto 2010

NICOLA SACCO, BARTOLOMEO VANZETTI



Il 23 agosto del 1927 vennero assassinati sulla sedia elettrica Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, rei di essere emigrati e, soprattutto, di essere anarchici. Furono vittime di una delle più grandi montature poliziesche della storia americana.


Pubblichiamo di seguito un link a youtube che rimanda al video dove Joan Baez canta la famosa canzone (composta con Ennio Morricone), il testo inglese ela traduzione in italiano (piccola annotazione personale: la copertina del 45 giri che vedete qui sopra è quella originale. E' stato il primo 45 giri che ho comprato da ragazzino, come il film dirertto da Giuliano Montaldo è stato uno dei primi che ho visto 'da grande': http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=21338. Al termine, un resoconto della vicenda. 


www.youtube.com/watch?v=gcgYwTnBIIQ


La canzone, interpretata da una (splendida) Petra Magoni è liberamente scaricabile in formato Real Audio dal Sito Ufficiale de Les Anarchistes [RV/Adriana]


Father, yes, I am a prisoner
Fear not to relay my crime
The crime is loving the forsaken
Only silence is shame

And now I'll tell you what's against us
An art that's lived for centuries
Go through the years and you will find
What's blackened all of history
Against us is the law
With its immensity of strength and power
Against us is the law!
Police know how to make a man
A guilty or an innocent
Against us is the power of police!
The shameless lies that men have told
Will ever more be paid in gold
Against us is the power of the gold!
Against us is racial hatred
And the simple fact that we are poor

My father dear, I am a prisoner
Don't be ashamed to tell my crime
The crime of love and brotherhood
And only silence is shame

With me I have my love, my innocence,
The workers, and the poor
For all of this I'm safe and strong
And hope is mine
Rebellion, revolution don't need dollars
They need this instead
Imagination, suffering, light and love
And care for every human being
You never steal, you never kill
You are a part of hope and life
The revolution goes from man to man
And heart to heart
And I sense when I look at the stars
That we are children of life
Death is small.


(inviata da Riccardo Venturi)


tratta da http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=3390&lang=it#lyrics_song


La Ballata Di Sacco E Vanzetti




Padre, sì, sono un prigioniero,
Non aver paura di parlare del mio crimine
Il crimine di amare i derelitti
Solo il silenzio è vergogna.

Ed ora ti dirò ciò ch’è contro di noi
Un’arte che si tramanda da secoli
Vai indietro negli anni, e troverai
Ciò che ha fatto nera la storia.
La legge è contro di noi
Con la sua immensa forza e il suo potere
La legge è contro di noi!
La polizia sa come fare di un uomo
Un colpevole o un innocente
Il potere della polizia è contro di noi!
Mentono senza vergogna su ciò che hanno detto gli uomini
Saranno pagati ancora di più in oro
Il potere dell’oro è contro di noi!
L’odio razziale è contro di noi,
Così come il semplice fatto che siamo poveri.

Padre caro, sono un prigioniero,
Non vergognarti di parlare del mio crimine
Il crimine dell’amore e della fratellanza
Solo il silenzio è vergogna.

Dalla mia parte ho il mio amore, la mia innocenza,
I lavoratori e i poveri,
Per tutto questo mi sento al sicuro, e forte
E spero bene.
La ribellione, la rivoluzione, non hanno bisogno di dollari,
Hanno bisogno di
Immaginazione, sofferenza, luce, amore
E attenzioni per ogni essere umano.
Non rubare mai, non uccidere mai,
Siamo una parte della speranza e della vita
La rivoluzione passa da uomo a uomo
E da cuore a cuore
Ed io sento, guardando le stelle,
Che siamo figli della vita.
E che la morte è piccola.


tratta da http://www.dartagnan.ch/article.php?sid=2635


 


Spesso l’amministrazione della "giustizia" è utilizzata dai gruppi di potere per eseguire volgari vendette politiche. Si costruiscono false accuse e false testimonianze contro le persone che si vogliono colpire e non è difficile trovare i giudici disposti a emettere la sentenza di condanna.
Negli Stati Uniti, dopo la prima guerra mondiale, la classe dirigente aveva scatenato una forsennata campagna di odio contro i lavoratori che lottavano per un miglioramento delle proprie condizioni di vita. Persecuzioni di ogni genere colpirono i socialisti, gli anarchici, i militanti dei sindacati, che erano chiamati col termine di" rossi ". Tra costoro i più odiati erano gli stranieri, ossia coloro che erano immigrati negli Stati Uniti da poco tempo.
L’episodio più ignobile di questa campagna fu il processo intentato a due anarchici italiani: Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti.


Il 24 dicembre 1919 alcuni banditi assaltarono un furgone che trasportava le paghe degli operai di una fabbrica, a Bridgewater. Lo stesso giorno alla stessa ora a 60 chilometri di distanza, a Plymouth, un anarchico italiano di nome Bartolomeo Vanzetti girava per le vie della città con il suo carrettino vendendo anguille. Lo accompagnava un giovane aiutante di nome Beltrando Brini, anche lui italiano.
Il 15 aprile 1920, a South Braintree. due banditi rapinarono le paghe dei dipendenti di un calzaturificio e uccisero il cassiere e un poliziotto. Subito la colpa venne data agli anarchici. anche se non esisteva la minima prova.


Il 5 maggio Vanzetti venne arrestato su un tram insieme con un compagno anarchico di nome Nicola Sacco, pure lui italiano, operaio in un calzaturificio. Addosso ai due vennero trovati alcuni manifestini anarchici e una pistola. Era quanto bastava perché il ministro della giustizia e il capo della polizia decidessero che era arrivato il momento di dare una lezione ai rossi " e agli italiani.
Prima si fece il processo a Vanzetti per la rapina di Bridgewater. Come giudice fu scelto un certo Trayer, il quale dichiarò pubblicamente che gli italiani erano dei bastardi e i" rossi e gli anarchici delle carogne. Pubblico accusatore fu un certo Katzmann il quale desiderava solo far dimenticare le sue origini tedesche dimostrando che odiava gli stranieri. La giuria accettò persino la testimonianza di un giornalaio il quale affermò di aver capito che il rapinatore era uno straniero « dal modo di correre ». Più di venti testimoni italiani giurarono che alla stessa ora della rapina Vanzetti stava vendendo ad essi delle anguille ma non furono creduti; anzi furono presi in giro e derisi perché parlavano male l’inglese. Il giovane Brini fu accusato di aver imparato a memoria la lezione da ripetere al processo.


Fu invece creduto un testimone che affermò di aver riconosciuto Vanzetti al volante di un’automobile. Eppure l’italiano non sapeva guidare l’auto. Vanzetti fu condannato al massimo della pena, 15 anni. La condanna di Vanzetti era servita a convincere la gente che gli anarchici erano dei volgari banditi capaci di compiere qualsiasi delitto. Infatti Vanzetti e Sacco furono accusati anche della rapina di South Braintree.


Questo processo fu ancora presieduto da Trayer. La giuria fu formata con i più ricchi e sfegatati reazionari della città. Il presidente della giuria prima che iniziasse il processo dichiarò: « Quei maledetti dovrebbero esser impiccati ».


L’interprete, che era amico del giudice, falsificò regolarmente ciò che dissero i due imputati e i testimoni italiani traducendo male o inventando di sana pianta. I testimoni d’accusa risultarono in seguito tutti bugiardi.
Venne ignorata la testimonianza di una persona che aveva visto gli assassini mentre le sparavano e che escluse che fossero i due italiani. Pure ignorata fu la testimonianza di un impiegato al consolato italiano di Boston il quale dichiarò che al momento del delitto Sacco si trovava nel suo ufficio.


L’esperto che esaminò le armi subito dichiarò che le pallottole non potevano essere state sparate dalla pistola di Sacco. Più tardi però armi e pallottole vennero sostituite con altre in maniera da dimostrare la colpevolezza degli imputati.
Non ci fu niente da fare. Trayer dichiarò: « Se anche non sono colpevoli, vanno condannati lo stesso perché sono nemici delle istituzioni americane ». Sacco e Vanzetti furono condannati a morte. In America e in tutto il mondo vi furono manifestazioni di protesta per l’ingiusta condanna, scioperi, attentati, incidenti. Le supreme autorità del Massachusetts rifiutarono di rifare il processo anche quando un portoghese di nome Celestino Madeiros confessò di aver partecipato alla rapina di South Braintree e scagionò i due italiani. Inutilmente la moglie e la sorella di Sacco vennero dall’Italia per chiedere la grazia. La notte fra il 22 e il 23 agosto 1927 Sacco e Vanzetti salirono sulla sedia elettrica insieme con Madeiros.


Un anno dopo un altro delinquente confessò di aver partecipato alla rapina di Bridgewater e dichiarò che Vanzetti non c’era. Ormai non c’erano più dubbi: Sacco e Vanzetti erano innocenti; la loro morte era stata una vendetta compiuta in nome della giustizia.


tratto da http://www.saccoevanzetti.net/

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