venerdì 21 giugno 2013
giovedì 20 giugno 2013
NO F35: FAI PRESSIONE SUI PARLAMENTARI DELLA TUA CIRCOSCRIZIONE!
La pressione NO F35 alla Camera - Liguria
Fai pressione sui parlamentari della tua circoscrizione!!!
"La Camera voti la cancellazione del programma F-35"
Nei prossimi giorni la Camera dei Deputati discuterà una mozione di 158 parlamentari di SEL, PD e M5S che chiede la cancellazione della partecipazione italiana al programma dei cacciabombardieri F-35 Joint Strike Fighter.
In linea con le richieste e indicazioni della campagna “Taglia le ali alle armi” (che dal 2009 si batte contro i caccia) sosteniamo questa nuova iniziativa parlamentare e tutte quelle che si renderanno necessarie per bloccare una scelta così sbagliata.
Spendere 14 miliardi di euro per comprare (e oltre 50 miliardi per l'intera vita del programma) un aereo con funzioni d’attacco, capace di trasportare ordigni nucleari, mentre non si trovano risorse per il lavoro, la scuola, la salute e la giustizia sociale è una scelta incomprensibile che il Governo deve rivedere
Per questo chiediamo a tutti i Deputati di sostenere questa mozione e tutte le iniziative parlamentari tese a fermare il programma degli F35 e a ridurre le spese militari a favore del lavoro, dei giovani, del welfare e delle misure contro l’impoverimento dell’Italia e degli italiani.
primi firmatari
Ascanio Celestini - Luigi Ciotti - Riccardo Iacona - Chiara Ingrao - Gad Lerner - Savino Pezzotta - Roberto Saviano - Cecilia Strada - Umberto Veronesi - Alex Zanotelli
Una nuova fase di campagna
Dopo aver sensibilizzato l'opinione pubblica a riguardo del caccia F-35, già a partire dal 2009 quando nessuno trattava questo tema, ed aver raccolto il supporto di oltre 80.000 firme di cittadini, 650 associazioni, il sostegno di oltre 60 Enti Locali (tra Regioni, Province e Comuni) la campagna "Taglia le ali alle armi" (promossa da Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci! e Tavola della Pace) continua la propria azione affinché venga decisa la cancellazione della partecipazione italiana al programma JSF.
Il nostro lavoro è ora quello di stimolare Governo e Parlamento a rivedere una decisione inutile, dannosa e problematica in questi tempi di crisi: a tal scopo verranno messi in campo diversi strumenti di pressione che invitiamo ad utilizzare (anche da coloro che avessero già aderito alle prime fasi della campagna).
Dai problemi tecnici ai costi sempre in aumento, dai dubbi di tutti gli altri paesi partner alla ostinata decisione di continuare l'acquisto da parte del nostro Ministero della Difesa, alle inesistenti "penali" sulla cancellazione dell'acquisto l'opinione pubblica ha avuto modo in questi ultimi mesi di capire meglio cosa sta dietro al progetto del caccia F-35. E comprendere come si tratti dell'ennesimo e gigantesco spreco di denaro pubblico a sostegno delle spese militari distolto invece da usi socialmente ed ambientalmente più utili e necessari.
http://www.disarmo.org/nof35/index.html
martedì 18 giugno 2013
RIDUZIONE DELLE SPESE MILITARI, iniziativa a Genova
INVITO ALL’ INCONTRO
SABATO 22 GIUGNO – ORE 9,30 / 12,30
BIBLIOTECA BERIO – Sala dei Chierici
Via del
Seminario 16
– Genova
RIDUZIONE DELLE SPESE MILITARI
industria,
difesa, pace
Presentazione: Angelo Cifatte – Tavola della pace Liguria
“I
costi della non-Europa della difesa”
Valerio Briani – IAI - Istituto Affari
Internazionali
“Esportazione
armamenti dell’UE tra competitività e responsabilità”
Giorgio Beretta – Rete
italiana per il disarmo
“Spese
militari e cooperazione internazionale”
Davide Berruti – Esperto in peacebuilding [via skype da Amman]
Dibattito:
interventi di Elide M. Taviani (Associazione Studi
America Latina),
Peppino Coscione (Rete Colombia Vive!), Valerio Gennaro
(Medicina democratica), Mario Rocca (Unione Scienziati per il disarmo)
Il tema dell’ utilità ed
entità delle spese militari nei nostri Paesi
– nelle regioni come la Liguria ed in Italia –
coinvolge problemi inerenti
la difesa, lo sviluppo industriale, l’occupazione,
nonché il ruolo internazionale dell’Europa.
Dato a
cento posti il numero di capienza consentito nella Sala dei Chierici,
si
confida nella partecipazione e nella ragionevolezza degli interessati.
nota mia:
perché non abolirle del tutto le spese militari?
domenica 16 giugno 2013
RADIO PADANIA LIBERA: PERLE DI SAGGEZZA PADANA...
Premesso che l'unico padano che mi piace è il grana, una di queste sere ascoltavo la radio in questione -della serie facciamoci del male-e ho ascoltato una 'interessante' rubrica, di cui purtroppo ho dimenticato il nome.
Ebbene, i solerti padani, che evidentemente non hanno null'altro da fare, raccolgono tutti i casi di cronaca più o meno nera (ma si chiamerà così anche in padania?) che hanno per oggetto gli immigrati. E' chiaro che chi ascolta, immagina i migranti come una banda di assassini, ladri e stupratori. Quello che combinano gli autoctoni è passato rigorosamente sotto silenzio.
Il colmo è stato raggiunto da una ascoltatrice che si è dichiarata contro lo ius solis perchè, testuali parole, "questi immigrati hanno già tutto: i loro figli quando vengono qua, hanno diritto alla scuola...persino all'università...tutto gratis..."
Mi chiedo, va bene che questi votano lega e si sono bevuti tutte le panzane di Bossi, di Maroni, di Miglio (di Belsito e company), ma in che mondo vivono?
Chiudo questo pezzo, esprimendo, per una volta, solidarietà a un Ministro della Repubblica, per le stupidaggini scritte dalla consigliera di zona Valandro...e pubblico un 'simpatico' manifesto leghista
Ebbene, i solerti padani, che evidentemente non hanno null'altro da fare, raccolgono tutti i casi di cronaca più o meno nera (ma si chiamerà così anche in padania?) che hanno per oggetto gli immigrati. E' chiaro che chi ascolta, immagina i migranti come una banda di assassini, ladri e stupratori. Quello che combinano gli autoctoni è passato rigorosamente sotto silenzio.
Il colmo è stato raggiunto da una ascoltatrice che si è dichiarata contro lo ius solis perchè, testuali parole, "questi immigrati hanno già tutto: i loro figli quando vengono qua, hanno diritto alla scuola...persino all'università...tutto gratis..."
Mi chiedo, va bene che questi votano lega e si sono bevuti tutte le panzane di Bossi, di Maroni, di Miglio (di Belsito e company), ma in che mondo vivono?
Chiudo questo pezzo, esprimendo, per una volta, solidarietà a un Ministro della Repubblica, per le stupidaggini scritte dalla consigliera di zona Valandro...e pubblico un 'simpatico' manifesto leghista
mercoledì 12 giugno 2013
Ebraismo, Bildung e filosofia della vita
Per la prima volta in Italia sono qui tradotti e raccolti tutti i saggi di Franz Rosenzweig dedicati all'educazione e alla formazione dell'uomo. Con il titolo Ebraismo, Bildung e filosofia della vita, il libro, curato da Giancarla Sola, presenta al lettore la pedagogia di Rosenzweig, filosofo ebreo-tedesco, autore del celebre volume La Stella della redenzione, nato nel 1886 e morto nel 1929 quando, lentamente, la Repubblica di Weimar si va spegnendo e le luci sinistre del nazionalsocialismo hitleriano lampeggiano nel cielo scuro della Germania e della Mitteleuropa. L'idea di Bildung guida l'intero volume, che si snoda attorno ai temi della fede e del sapere, della scienza e della vita, della comunità e della scuola, dell'ebraismo e dell'umanesimo. La storia della Bildung si arricchisce, così, di un suo ulteriore e fondamentale capitolo.
martedì 11 giugno 2013
venerdì 7 giugno 2013
ALEMANNO SI CANDIDA COME UOMO DI FIDUCIA DELLA CURIA. COMUNICATO STAMPA DI NOI SIAMO CHIESA
NOI SIAMO CHIESA
Via N. Benino 3 00122 Roma
Via Soperga 36 20127 Milano
E-mail vi.bel@iol.it
Internet: www.noisiamochiesa.org
Comunicato Stampa
Alemanno si candida come uomo di fiducia della Curia
L'opportunismo elettorale del ricandidato sindaco Alemanno ha passato ogni limite ostentando, con la complicità di Avvenire,
di condividere l'opinione di quei cattolici che sullo stesso giornale
hanno lanciato l'ossequio ai cosiddetti «valori non negoziabili» come
criterio valido per la scelta di un buon amministratore della città.
Ovviamente non spetta a noi denunciare quell'opportunismo perché ogni cittadino romano ha buoni motivi per riconoscerlo.
Intendiamo
invece con forza contestare la pretesa di alcuni clericali a proporsi
come rappresentanti dei cattolici romani, la maggioranza dei quali non è
disposta a scambiare con qualche bella dichiarazione, o magari con
qualche sussidio in più agli asili confessionali, il diritto/dovere di
valutare l'operato di Alemanno sulla base dei pessimi risultati dei
cinque anni della sua amministrazione.
Pensavamo
che i primi eloquenti segni di papa Francesco avessero indicato
chiaramente che la cura degli interessi generali della società non deve
in nessun caso essere barattata con il mercimonio di qualche favore
offerto da politici inefficienti e corrotti.
Da cattolici crediamo che la laicità delle istituzioni sia un valore da difendere proprio in quanto cattolici.
L'Italia "cattolica" deve cessare di essere lo schermo dell'Italia "corrotta".
Adista,
Cipax, Comunità Cristiana di Base di San Paolo, Confronti, Gruppo
Controinformazione Ecclesiale, Koinonia Onlus, Noi Siamo Chiesa - nodo
romano, Nuova proposta.
Roma, 6 giugno 2013
giovedì 6 giugno 2013
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