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giovedì 8 ottobre 2015

3 richieste contro le armi nucleari

Campagna: 3 richieste contro le armi nucleari

Promossa da: Rete Italiana per il Disarmo - Beati i Costruttori di Pace
Sono passati 70 anni esatti dalle bombe atomiche che distrussero Hiroshima e Nagasaki. Fare memoria in modo sincero e serio per noi significa impegnarci, perché riguardo alle atomiche vengano prese dagli Stati decisioni concrete, non solo firmati documenti. Per questo proponiamo 3 firme x 3 richieste... da inviare poi al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Esteri, nonché al Ministro degli Esteri della Repubblica delle Isole Marshall, Tony De Brum.
Sono passati 70 anni esatti dalle bombe atomiche che distrussero Hiroshima e Nagasaki. Fare memoria in modo sincero e serio per noi significa impegnarci, perché riguardo alle atomiche vengano prese dagli Stati decisioni concrete, non solo firmati documenti. I fatti nel presente non sono incoraggianti.
Per quanto concerne l’Italia siamo sconcertati per le notizie riguardo l’ammodernamento delle bombe atomiche B-61 di proprietà statunitense, dislocate in due basi sul territorio italiano, Ghedi (BS) e Aviano (PN). Sappiamo della loro presenza da alcuni anni, ma solo negli ultimi tempi è diventato sempre più certo il progetto per ammodernarle, trasformandole da bombe a gravità, in bombe con un sistema autonomo di guida direzionale. E ciò che più sgomenta è la spiegazione che ci viene dai portavoce militari USA:l’ammodernamento delle bombe nucleari B-61 è necessario affinché possano essere caricate sui nuovi F-35 Joint Strike Fighter.
Proprio in questo 70° anniversario vogliamo dire con forza che l’Italia non può dotarsi di armi nucleari.Non può perché la sua vocazione alla pace e i principi sanciti dalla Costituzione le impediscono di armarsi per atti di guerra di aggressione; e le bombe nucleari non servono per la difesa. Tanto più che l’Italia ha sottoscritto impegni internazionali, quali il Trattato di Non Proliferazione, che le vietano,in modo assoluto, di dotarsi di bombe atomiche!
 Dunque chiediamo anche a voi di sottoscrivere 3 richieste per il Governo Italiano
1)    Chiediamo al Governo Italiano di escludere con chiarezza l’acquisizione di aerei F-35 con capacità nucleare
2)    Chiediamo al Governo italiano di riflettere sul grande movimento che sta nascendo attorno alla Solenne Promessa (il Pledge) del Governo dell’Austria e di aderirvi. Un’iniziativa che è pienamente in sintonia con la vocazione multilaterale e con l’ideale etico del nostro Paese. Chiediamo all’Italia di unirsi agli ormai 117 Stati (al 16 settembre) che lo hanno sottoscritto, cioè circa il 60% dei membri dell’ONU.
3)    Chiediamo al Governo Italiano un atto di solidarietà nei confronti della Repubblica delle Isole Marshall che ha presentato ricorso alla Corte Internazionale di Giustizia contro le nove potenze dotate di armi nucleari. Le Isole Marshall, un piccolo Stato con 70.000 abitanti, furono usate per 12 anni dagli Stati Uniti come un poligono militare dove sperimentare le loro bombe atomiche sempre più grandi e potenti! Rivolgendosi alla Corte Internazionale, le Isole Marshall hanno dimostrato di credere nella forza del diritto: non per ottenerne qualche risarcimento, ma per il bene dell’umanità, chiedono alla Corte di giudicare se le potenze nucleari abbiano ottemperato agli obblighi di negoziare in buona fede un accordo che porti rapidamente al disarmo nucleare totale.
Firma su http://www.peacelink.it/campagne/index.php?id=98&id_topic=93

mercoledì 7 ottobre 2015

Se 50 anni vi sembrano pochi. Buon compleanno Movimento Nonviolento!

CARTA IDEOLOGICO PROGRAMMATICA

Il Movimento Nonviolento lavora per l’esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, al livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell’apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il Movimento persegue lo scopo della creazione di una comunità mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti. Le fondamentali direttrici d’azione del Movimento Nonviolento sono:
1. L’opposizione integrale alla guerra;
2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l’oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;
3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;
4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell’ambiente naturale, che sono pratimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un’altra delle forme di violenza dell’uomo.
Il Movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell’uccisione e della lesione fisica, dell’odio e della menzogna, dell’impedimento del dialogo e della libertà di informazione e di critica. Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l’esempio, l’educazione, la persuazione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.


Sito: http://nonviolenti.org/cms/movimento-nonviolento/

venerdì 2 ottobre 2015

E' online il rapporto Watchdog, osservatorio su immigrazione e razzismo

E’ online il rapporto WATCHDOG

02/10/2015
copertina-wacth-dog-orizzontale- B98 proposte di legge presentate dall’inizio della legislatura e 286 atti parlamentari non legislativipresentati tra l’1 febbraio e il 5 agosto 2015: sono quelli monitorati da Lunaria nel corso di un monitoraggio dell’attività parlamentare svolta in materia di immigrazione, asilo, cittadinanza, discriminazioni e razzismo.
I risultati del monitoraggio sono stati presentati questa mattina con un dossier in una conferenza stampa alla Camera.
Il dossier analizza i temi al centro degli atti legislativi e non legislativi, dedicando un focus ai lavori svolti dalla Commissione straordinaria per la promozione e la tutela dei diritti umani del Senato e dalla Commissione d’inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione e trattenimento dei migranti.
La dimensione europea delle politiche migratorie e sull’asilo sembra destinata ad assumere una rilevanza crescente e tuttavia, secondo Lunaria, vi sono scelte politiche e normative che il nostro paese potrebbe adottare da subito, anche unilateralmente e a livello nazionale.
A livello europeo il Parlamento e il Governo italiano potrebbero fare pressione a livello politico sull’Unione Europea per garantire:
1. Il diritto di arrivare sani e salvi in Europa
2. La sospensione e  la riforma del Regolamento Dublino III
3. L’avvio di una politica comune europea che faciliti l’ingresso regolare dei migranti economiciprevedendo anche meccanismi di ingresso per ricerca di lavoro.
A livello nazionale Lunaria auspica:
·        che giunga finalmente a rapido compimento l’approvazione di una riforma lungimirante della legge sulla cittadinanza che tenga conto delle osservazioni presentate dai promotori della campagna L’Italia sono anch’io;
·        che si apra presto in Parlamento l’esame delle proposte di legge che prevedono il riconoscimento del diritto di voto amministrativo ai cittadini stranieri stabilmente soggiornanti in Italia;
·        che il Parlamento, attraverso le commissioni competenti, svolga un attento lavoro di monitoraggio dei diritti umani all’interno dei Cie, dei Cara, dei Cda, dei Cas e dei futuri Hot-spot e avanzi proposte legislative finalizzate alla definitiva chiusura dei Cie e all’allestimento di un sistema nazionale di accoglienza ordinario.
·        Lunaria sollecita inoltre una riforma del T.U. 286/98 finalizzata alla facilitazione dell’ingresso e del soggiorno dei migranti economici per motivi di lavoro e di ricerca di lavoro;
·        ritiene urgente un riordino della normativa in materia di lotta alle discriminazioni e al razzismo al fine di contrastare la preoccupante diffusione dei crimini razzisti e dei discorsi di odio. A tal proposito esprime preoccupazione per le recenti vicende che hanno coinvolto l’Unar – di cui l’associazione ha informato le autorità comunitarie a partire dall’Ecri – e torna a sollecitare la creazione di un’agenzia autonoma e indipendente dal potere esecutivo dedicata alla lotta di tutte le forme di discriminazione e di razzismo.
Ufficio stampa
Sara Nunzi: Tel. 06.8841880 comunicazione@lunaria.org

mercoledì 30 settembre 2015

Goethe e Salvini





Goethe conosceva Salvini? 
Ha scritto: "Voi fate diventare il povero un colpevole"...

sabato 19 settembre 2015

venerdì 18 settembre 2015

C'è un gioco sporco tra il PD e Calderoli?

Firma la petizione

https://www.change.org/p/nohatespeech-giornalisti-e-lettori-contro-i-discorsi-d-odio?recruiter=49405959&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink


sabato 12 settembre 2015

QUELLO CHE IL SIGNOR SALVINI NON DICE...

Spesso si ascolta anche solo facendo zapping il signor Salvini sbraitare, quasi fosse un disco rotto, che agli immigrati vanno 30 euro al giorno ecc. ecc. Cosa vera solo per fessi -e sono tanti!- che riprendono questa bufala (consultate facebook: è zeppo di queste stupidaggini!).
Peccato che il Signor Salvini non dica che il quotidiano della lega nord abbia ottenuto ben 61 milioni di euro per poi essere chiuso (si vede che gli elettori della lega non lego o che il giornale faceva schifo persino a loro!). Vero è che è (o era) in buona compagnia e che tutti i giornali (da il manifesto a Radio radicale) prendono una barcata di soldi...A proposito: il signor Salvini dimentica di dire -alla faccia dei 30 euro per migrante- che la lega si becca una barcata di soldi di finanziamento pubblico dei partiti -bocciato dal referendum!- (anche qui in buona compagnia...di tutti gli altri, tranne se non vado errato dei 5 stelle -che spesso fare a gara con la lega per vedere chi è più a destra)...
Non si sente mai Salvini parlare degli 80 milioni di euro quotidiani che versiamo nelle casse dell’esercito italiano...e che dire delle Grandi Opere, votate dalla lega, e mai realizzate (o parzialmente realizzate) che ci sono già costate milionate? O perché i leghisti, Salvini in testa, non parlano dei costi dei CIE centri di identificazione ed espulsione (erditati a dire il vero dalal legge Turco Napolitano) voluti dalla lega come quelli di Car di Minneo? O perché mai il Salvini nazionale non parla delle salate multe che paghiamo a causa di quattro sedicenti COBAS del latte? Quanto ci sono costati -non dico lo yacht ormeggiato in Tunisia del figlio di Bossi o la laurea presa all’estero del fratellino- ma ad esempio il trasferimento mai ultimato di alcuni Ministeri a Monza?
Ci sarebbe altro e queste sono solo alcune domande alle quali temo il signor Salvini non risponda...preferendo blaterare contro i migranti e seminare odio...




venerdì 28 agosto 2015

Firmare la petizione per cacciare Gianluca Buonanno dal Parlamento europeo!

"Filo spinato elettrificato contro i clandestini". Fuori Gianluca Buonanno dal Parlamento europeo

Stefano Corradino Roma, Italia
"Se e quando arriveranno dei clandestini dalle mie parti metterò il filo spinato carico di energia elettrica intorno al perimetro del territorio del mio Comune per non farli entrare. Esattamente come si fa con i cinghiali, filo spinato con l'energia elettrica". L'annuncio sconcertante è dell'europarlamentare della Lega Nord e sindaco di Borgo Sesia (Vercelli) Gianluca Buonanno, intervistato da affaritaliani.
Non è la prima volta che il deputato europeo si lancia in dichiarazioni indegne e disonorevoli per un rappresentante delle istituzioni. Come quando ipotizzò di schedare i gay del Comune da lui amministrato.
Due anni fa raccogliemmo oltre 130mila firme su Change.org per chiedere le dimissioni di Mario Borghezio dal Parlamento europeo in seguito alle offese recate all'ex ministro Cecile Kyenge. Fummo ricevuti a Strasburgo dal presidente Martin Schultz e l'eurogruppo "Europa delle Nazioni e della Libertà" (Efd) lo espulse.

Gianluca Buonanno è membro dello stesso gruppo. Al suo presidente chiediamo nuovamente di adoperarsi per espellere l'ennesimo europarlamentare istigatore di odio e razzismo. Ma chiediamo anche ai vertici del Parlamento europeo, soprattutto in questa fase di emergenza internazionale per il dramma dei profughi, di individuare le opportune misure e sanzioni contro l'eurodeputato. Il razzismo e l'odio per le diversità non possono albergare tra i banchi della principale istituzione europea. 



https://www.change.org/p/filo-spinato-elettrificato-contro-i-clandestini-fuori-gianluca-buonanno-dal-parlamento-europeo?utm_source=action_alert&utm_medium=email&utm_campaign=380088&alert_id=jjHyVjWjQC_7wdMvXQOg%2BJt7y6meaD21vacFjbGQlwCBi0wDyLRovA%3D#petition-letter